Furiosa ondata di maltempo: attesi oltre 200 mm di pioggia e forti venti di scirocco

Giulio Valenti

Giulio Valenti Categoria: Previsioni - Pubblicato il 20-10-2026

Le regioni di Nord Ovest e del medio alto Tirreno saranno tra le più esposte al rischio di nubifragi e allagamenti

 

La situazione meteorologica è pronta a cambiare in modo deciso, con l'Atlantico che torna protagonista e una fase di maltempo destinata a coinvolgere gran parte dell'Italia. Un vortice ciclonico in approfondimento tra il Golfo del Leone e il Mar Ligure farà da motore a una perturbazione particolarmente intensa, accompagnata da correnti di scirocco miti e cariche di umidità. A rendere il quadro ancora più interessante sarà la presenza di un Mediterraneo tuttora caldo, capace di fornire ulteriore energia ai fenomeni atmosferici. Prima dell'ingresso del fronte, le correnti meridionali porteranno anche un temporaneo aumento delle temperature al Sud e in Sicilia. L'autunno si prepara quindi a mostrare il suo volto più dinamico, dopo una prima parte di ottobre caratterizzata da frequenti periodi di stabilità e valori termici spesso superiori alla media stagionale.

 

La perturbazione atlantica riuscirà a raggiungere l'Italia grazie alla spinta di correnti più fredde provenienti da latitudini polari. Il contrasto tra queste masse d'aria e il richiamo caldo e umido dello scirocco potrà favorire fenomeni anche intensi, con temporali capaci di scaricare grandi quantità di pioggia. Le fasi più delicate sono attese tra martedì 20 e mercoledì 21 ottobre, mentre successivamente si profila una breve tregua, prima di un nuovo peggioramento nella parte finale della settimana. Le prime aree a fare i conti con le precipitazioni più significative saranno il Nord Ovest, la Toscana e la Sardegna.

 

Uno degli aspetti più importanti di questa evoluzione sarà la lentezza con cui il sistema perturbato attraverserà la Penisola. Questo significa che, in diverse zone, le piogge potrebbero insistere a lungo, aumentando sensibilmente gli accumuli al suolo. Nelle aree più esposte del Nord si potrebbero superare i 200 millimetri di pioggia, con punte locali superiori ai 300 millimetri. Quantitativi importanti sono possibili anche lungo il medio e alto versante tirrenico, fino ad alcune zone della Campania. A favorire gli accumuli maggiori sarà soprattutto il cosiddetto effetto stau, un fenomeno per cui le correnti umide, incontrando i rilievi alpini e appenninici, sono costrette a salire e possono generare precipitazioni persistenti e abbondanti.

 

Maltempo intenso fino a mercoledì 21, poi una tregua prima di nuove piogge

Un ruolo importante sarà svolto anche dal mare, che grazie alle temperature ancora elevate potrà contribuire ad alimentare i sistemi temporaleschi sospinti dalle correnti meridionali. Tra le regioni maggiormente esposte ci sarà la Liguria, dove sono possibili nubifragi intensi soprattutto tra il Genovese e il Savonese, con fenomeni che potranno successivamente interessare anche lo Spezzino. In caso di precipitazioni particolarmente concentrate, non si escludono allagamenti e innalzamenti rapidi dei corsi d'acqua. Piogge abbondanti sono attese anche in Piemonte, in particolare nei settori settentrionali, e sull'Alta Lombardia. In seguito, le precipitazioni potranno coinvolgere anche diverse aree alpine e pedemontane del Triveneto.

 

Il peggioramento interesserà in modo significativo anche il Centro Italia, a cominciare dalla Toscana, dove le zone settentrionali e costiere saranno tra le più esposte. Alcune strutture temporalesche potrebbero rimanere attive a lungo, rinnovandosi sulle stesse aree e spingendosi progressivamente verso l'entroterra, anche per effetto dell'interazione con l'Appennino. Temporali localmente intensi sono attesi inoltre sul Lazio, sulla Sardegna e sulla Campania. In queste zone non si può escludere la possibilità di precipitazioni molto abbondanti in tempi brevi, con rovesci violenti e criticità localizzate.

 

La fase più intensa del peggioramento dovrebbe proseguire nella prima parte di mercoledì 21 ottobre su gran parte del Nord, con fenomeni in graduale attenuazione su alcune aree del Piemonte e della Liguria occidentale. Al Centro le piogge continueranno a interessare diverse regioni, con maggiore insistenza lungo il versante tirrenico, mentre il fronte raggiungerà progressivamente anche parte del Sud, accompagnato da una diminuzione delle temperature. Nel corso della giornata è atteso un miglioramento a partire da ovest, che potrebbe concedere una pausa dopo ore di condizioni perturbate. La tregua, tuttavia, potrebbe durare poco: entro venerdì 23 ottobre nuove piogge potrebbero raggiungere parte del Nord e la Toscana, segnalando una fase autunnale decisamente più movimentata e instabile.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti dei modelli meteorologici ECMWF (European Centre for Medium Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System), utilizzati per l'elaborazione delle previsioni meteo.

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