Avviso meteo - Ciclone Dana in arrivo su parte d'Italia con forte maltempo e venti burrascosi

Giulio Valenti

Giulio Valenti Categoria: Previsioni - Pubblicato il 17-01-2026

Ciclone mediterraneo in arrivo: attesa fase di maltempo intenso con piogge e neve

Scenario meteorologico prossimo alla svolta

L’attesa sta per concludersi. Il contesto atmosferico si appresta a cambiare volto in maniera profonda, con una dinamica che richiama molto più da vicino le grandi perturbazioni dell’Autunno piuttosto che quelle tipiche del pieno Inverno. Nonostante il periodo sia ancora Gennaio, le più recenti elaborazioni modellistiche mostrano configurazioni bariche già viste più volte nella stagione piovosa. Al centro dell’evoluzione prende forma la possibile nascita di un Ciclone Mediterraneo, elemento chiave del marcato peggioramento ormai imminente.

Non si tratta di un cambiamento improvviso, ma di una trasformazione progressiva destinata a porre fine alla recente fase stabile.

 

Alta pressione in arretramento e Italia spaccata in due

L’ampia area anticiclonica che ha interessato gran parte del Paese è ora in evidente ritirata. Nei giorni precedenti aveva favorito condizioni più stabili e un generale aumento delle temperature diurne, soprattutto sulle regioni del Centro Sud, in Sardegna e in Sicilia.

Situazione opposta al Nord, dove l’aria fredda continua a ristagnare nei bassi strati, mantenendo un contesto pienamente invernale. Proprio per questo motivo sono attese nuove nevicate a quote relativamente contenute sull’estremo Nord Ovest, con interessamento diretto di Piemonte, Valle d’Aosta e dell’entroterra della Liguria di ponente. Il contrasto termico tra le diverse aree del Paese rappresenta il preludio a una fase decisamente più instabile.

 

Affondo oceanico e formazione del vortice

L’attenzione dei previsori resta concentrata su quanto emerge dai principali modelli internazionali. Le simulazioni indicano con buona concordanza un profondo affondo depressionario di origine nord atlantica sull’Europa occidentale, in progressiva spinta verso il Nord Africa. Questo passaggio risulta determinante per l’intera evoluzione.

L’ingresso della saccatura favorirà il richiamo di aria più mite di matrice subtropicale nei bassi strati, mentre in quota persisteranno masse d’aria più fredde. Il marcato contrasto termico verticale alimenterà una depressione profonda con caratteristiche sempre più affini a quelle di un Ciclone Mediterraneo. La struttura ciclonica tenderà poi a muoversi verso est, coinvolgendo rapidamente Sardegna e Sicilia.

 

Prime precipitazioni e segnali di instabilità al Sud

I primi effetti della nuova configurazione sono già evidenti. Rovesci intensi e locali nubifragi stanno interessando la Sicilia e i settori ionici della Calabria. Piogge in arrivo anche sulla Sardegna, dove è atteso il passaggio di un fronte instabile in risalita dai quadranti meridionali. Segnali iniziali ma indicativi della forza del sistema perturbato in avvicinamento.

 

Momento più delicato a inizio settimana

Il peggioramento più rilevante è previsto nelle primissime fasi della prossima settimana. Il fine settimana trascorrerà con condizioni variabili e a tratti instabili sul Nord Ovest e sulle Isole Maggiori, ma tra Lunedì e Martedì il quadro meteo subirà un’accelerazione decisa.

Su queste aree sono attese precipitazioni diffuse e persistenti, con nubifragi in grado di generare criticità idrogeologiche anche importanti. La neve continuerà a cadere in modo abbondante sulle Alpi occidentali, mentre il maltempo tenderà ad estendersi a gran parte del Nord Ovest. In seguito le piogge raggiungeranno la fascia tirrenica, con un coinvolgimento più ampio previsto nella giornata di Martedì, quando la vasta circolazione ciclonica finirà per interessare buona parte dello Stivale.

 

Situazione complessa e aggiornamenti necessari

Resta fondamentale mantenere un approccio prudente. I dettagli previsionali, soprattutto riguardo alla distribuzione dei fenomeni più intensi, dovranno essere affinati con l’arrivo dei prossimi aggiornamenti ad alta risoluzione. Ciò che appare ormai evidente è che nel corso della prossima settimana il maltempo potrebbe coinvolgere gran parte dell’Italia, con una configurazione articolata e potenzialmente severa.

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