
L’instabilità primaverile torna protagonista
La circolazione ciclonica che nella giornata di Venerdì 6 ha provocato un netto peggioramento del tempo sulle Isole Maggiori sta gradualmente perdendo forza e si è spostata verso aree più occidentali. Anche la perturbazione collegata a questo sistema sta lentamente esaurendo i suoi effetti, ma riesce ancora a influenzare il tempo sulle regioni del Centro-Sud, complice un Anticiclone piuttosto debole e poco stabile.
In questo contesto potranno svilupparsi rovesci e temporali distribuiti in modo irregolare, la tipica situazione che spesso accompagna il passaggio verso la stagione primaverile. Si tratterà quindi di fenomeni sparsi, non continui, che interesseranno alcune zone mentre altre rimarranno asciutte.
Queste saranno le prime vere manifestazioni di instabilità pomeridiana di stampo primaverile, con fenomeni che tenderanno a formarsi soprattutto in prossimità dei Rilievi. L’area di alta pressione nei prossimi giorni mostrerà ulteriori segnali di cedimento a causa dell’arrivo di correnti umide provenienti dall’Oceano Atlantico. Tali correnti sono associate a un nuovo vortice ciclonico che si sta approfondendo sull’Europa Occidentale, in particolare sopra la Penisola Iberica.
Questo sistema depressionario sembra destinato a seguire un percorso simile a quello precedente. Non dovrebbe infatti avanzare con decisione verso l’Italia, ma piuttosto scivolare progressivamente verso il Nord Africa. Nonostante ciò qualche disturbo atmosferico non mancherà, soprattutto all’inizio della settimana, con possibili piogge localizzate sul Nord-Ovest e qualche rovescio nelle zone interne dell’Appennino al Centro-Sud.
Le previsioni meteo fino a Martedì
Oggi, Domenica 8 marzo: condizioni più instabili sulle regioni del Centro-Sud, dove già dal mattino saranno possibili alcune precipitazioni. Nel pomeriggio i fenomeni potranno diventare più diffusi e assumere anche carattere temporalesco, soprattutto nelle Zone Interne, alternati comunque a momenti di sole. Situazione più tranquilla al Nord, con ampie schiarite.
Lunedì 9 marzo: le regioni centro meridionali e le Isole Maggiori, quindi Sardegna e Sicilia, potranno essere interessate da rovesci e temporali pomeridiani tipici della stagione, intervallati da fasi soleggiate. Al Nord il tempo sarà in prevalenza stabile e luminoso, ma nel corso della sera è previsto un aumento delle nubi sulle Alpi Occidentali.
Martedì 10 marzo: piogge attese sul Nord-Ovest, mentre sul Nord-Est prevarranno le nubi ma con bassa probabilità di precipitazioni. Nuvolosità più compatta anche sulle regioni tirreniche, con qualche pioggia possibile, mentre condizioni di instabilità interesseranno l’Appennino e la Sardegna. Maggiori schiarite lungo le coste adriatiche e nel resto del Centro-Sud, pur con la possibilità di temporali locali nelle ore più calde della giornata.
Possibile svolta verso il prossimo fine settimana
Nel complesso si tratterà di fenomeni piuttosto modesti all’interno di una situazione atmosferica che, almeno fino alla fine della prossima settimana, non dovrebbe mostrare cambiamenti significativi. Questa fase sarà caratterizzata da un Anticiclone poco dinamico che non permetterà l’arrivo di perturbazioni organizzate.
Uno scenario diverso potrebbe invece delinearsi nel corso del fine settimana del 14 e 15 marzo, quando una saccatura proveniente dall’Oceano Atlantico potrebbe affondare con maggiore decisione verso il bacino del Mediterraneo, portando un peggioramento più marcato del tempo a partire dalle regioni di Ovest.
Per il momento quindi le novità saranno limitate a episodi temporaleschi pomeridiani soprattutto su Alpi e Appennino. Le temperature continueranno a mantenersi piuttosto miti e spesso sopra la media del periodo, almeno fino a quando non arriverà un cambiamento più evidente atteso indicativamente verso la metà del mese.
