Meteo: breve ondata di freddo, ma nel weekend torna il caldo africano

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 29-04-2026

Temperature in netto calo e poi nuovo aumento con clima quasi estivo

 

Questa primavera continua a sorprenderci e proprio in questo finale di aprile il meteo è pronto a cambiare direzione in modo deciso, dopo settimane generalmente miti. Quando ormai sembrava avviata una fase quasi estiva, l’atmosfera si prepara invece a una svolta improvvisa. Non sarà un ritorno all’inverno, ma le temperature subiranno un calo marcato, scendendo ben al di sotto delle medie del periodo.

 

Entrando nel dettaglio, mercoledì inizierà con un’aria diversa soprattutto al Nord. Si avvertirà chiaramente un cambiamento in atto. Tra mercoledì 29 e giovedì 30, l’Italia sarà attraversata da un fronte temporalesco piuttosto attivo, in netto contrasto con la stabilità dei giorni precedenti.

 

La perturbazione attraverserà inizialmente il Nord per poi scendere rapidamente verso il Centro-Sud. Questo passaggio porterà via il caldo accumulato negli ultimi giorni. Le zone adriatiche e le aree appenniniche saranno quelle dove il cambiamento si farà sentire maggiormente.

 

Temperature in forte calo, stop al caldo fuori stagione

Insieme alla perturbazione arriveranno venti freschi, a tratti anche freddi per il periodo. Torneranno a soffiare bora e grecale, con raffiche più intense lungo le coste esposte. Il calo termico sarà evidente e in alcune zone potrà raggiungere anche i 10°C, soprattutto lungo l’Adriatico e nelle aree interne appenniniche.

 

Chi aveva già alleggerito il guardaroba farebbe bene a tenere a portata di mano qualche capo più pesante. L’impatto sarà rapido e si tratterà di un vero shock termico nel giro di poche ore. Le temperature più basse si faranno sentire soprattutto di notte e al primo mattino. Si tratterà comunque di una fase breve, destinata a esaurirsi entro il 1° maggio.

 

Si può parlare di una parentesi intensa ma veloce, una sorta di sfuriata che interrompe temporaneamente il clima mite. Va ricordato che l’anomalia principale resta il caldo registrato nei giorni precedenti, più che questo momentaneo raffreddamento.

 

Già dal pomeriggio di giovedì 30 il tempo migliorerà al Nord, con gli ultimi fenomeni confinati alle Alpi occidentali. Sarà il segnale di un nuovo cambio di scenario, con l’anticiclone pronto a tornare protagonista. Dal 1° maggio infatti la situazione cambierà nuovamente in modo netto.

 

Nuovo ribaltone meteo per il Ponte del 1° maggio

L’anticiclone tornerà a rafforzarsi da ovest, estendendosi rapidamente su tutta l’Italia e su gran parte dell’Europa. Si tratterà di una struttura di origine subtropicale che porterà aria calda dal nord Africa. Tornerà quindi il cosiddetto caldo africano.

 

Questo scenario ci accompagnerà per tutto il ponte del 1° maggio fino a domenica 3 maggio, con condizioni in prevalenza soleggiate. Qualche nube di passaggio non rovinerà il quadro generale. Le temperature saliranno rapidamente, recuperando terreno in poco tempo.

 

Il caldo si farà sentire soprattutto al Centro-Nord e sulla Sardegna, dove si potranno raggiungere e in alcuni casi superare i 25°C. Dopo il passaggio di bora e grecale, il cambiamento sarà evidente. In diverse città, in particolare in Val Padana, si tornerà a respirare un clima insolitamente mite.

 

Lo sbalzo termico sarà notevole nel giro di pochi giorni. Chi soffre questi cambiamenti dovrà adattarsi rapidamente, mentre altri potranno approfittare di un assaggio di estate tra mare e montagna. Saranno giornate dinamiche, con un passaggio veloce da condizioni instabili a un clima decisamente più caldo.

 

Le novità non finiscono qui. L’aria calda porterà anche una certa quantità di pulviscolo desertico in quota. Inoltre, questa fase stabile potrebbe essere seguita da un nuovo peggioramento all’inizio della prossima settimana. Le correnti atlantiche sembrano infatti pronte a tornare, con possibili piogge e instabilità soprattutto al Centro-Nord.

 

Questo articolo è stato elaborato sulla base degli ultimi aggiornamenti dei modelli previsionali ECMWF ed il Global Forecast System (GFS).

Segui i nostri feed