Meteo Italia, caldo estremo in ritirata tra il 2 e il 5 luglio: quanto scendono le temperature

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 30-06-2026

L'estate tira il freno. Aria instabile in arrivo da nordovest, con rovesci e improvvise grandinate pronte a colpire a macchia di leopardo quasi ovunque, dal Nord al Sud.

 

Il caldo estremo ha ormai le ore contate. Tra pochi giorni l'Italia assisterà a un deciso cambio di scenario, anche se sarà soltanto temporaneo. Più che di una vera rinfrescata, si tratterà di un ritorno verso valori più vicini alla normalità del periodo. Dopo settimane caratterizzate da temperature eccezionali, anche un calo di alcuni gradi verrà percepito come un grande sollievo. È un segnale di quanto la percezione del caldo stia cambiando negli ultimi anni, con estati sempre più influenzate da ondate africane molto intense.

 

Il caldo africano concede una breve pausa

Negli ultimi giorni il caldo ha raggiunto livelli davvero eccezionali, soprattutto al Centro Nord, dove in diverse località di Toscana, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia si sono toccati i 40°C. Valori estremamente elevati per queste aree, anche nel cuore dell'estate, più tipici delle zone desertiche che del clima mediterraneo.

Situazioni molto simili si sono registrate anche in Spagna, Francia e perfino in Germania, dove le temperature hanno superato le medie stagionali anche di 15°C, confermando l'eccezionalità di questa ondata di calore su gran parte dell'Europa occidentale.

 

Tra il 2 e il 5 luglio si respirerà meglio

Le ultime elaborazioni dei principali modelli previsionali confermano un cambiamento tra il 2 e il 5 luglio. Saranno alcuni giorni decisamente più gradevoli, grazie a un calo delle temperature e all'arrivo di correnti settentrionali più fresche. Già nelle prossime ore aumenterà anche l'instabilità atmosferica con temporali che segnaleranno l'inizio di questo cambio di circolazione.

L'alta pressione subtropicale inizierà infatti a ritirarsi verso il Marocco e l'oceano Atlantico, lasciando spazio a una massa d'aria meno calda proveniente dal Nord Europa. Questo favorirà un abbassamento delle temperature su gran parte del Paese e creerà i contrasti necessari allo sviluppo di temporali, localmente intensi e accompagnati anche da grandinate.

 

Temperature in calo fino a 10 gradi

L'arrivo dell'aria più fresca è atteso nel corso di giovedì 2 luglio, quando il Nord sarà la prima area a beneficiare del cambiamento. Qui le temperature diminuiranno sensibilmente e saranno possibili numerosi rovesci e temporali, in alcuni casi anche di forte intensità.

Tra giovedì e venerdì il calo termico raggiungerà anche il Centro e il Sud. In molte zone le temperature perderanno tra 8 e 10°C, riportandosi su valori più vicini alle medie climatiche di inizio luglio. Per questo motivo è più corretto parlare di un ritorno alla normalità piuttosto che di una vera rinfrescata, visto che i valori resteranno comunque in linea con quelli tipici della stagione.

 

Tornano anche temporali e aria meno afosa

La differenza sarà evidente soprattutto nella sensazione di caldo. Dopo diversi giorni caratterizzati da afa intensa e aria pesante, il ricambio d'aria renderà il clima decisamente più sopportabile. L'umidità diminuirà e si tornerà a respirare con maggiore facilità.

Il momento più gradevole è previsto nella giornata di venerdì 3 luglio, quando su gran parte d'Italia le temperature risulteranno finalmente più vicine ai valori normali del periodo.

 

Dal weekend il caldo tornerà a farsi sentire

A partire dal 4 luglio le temperature riprenderanno lentamente ad aumentare, soprattutto sulle regioni settentrionali. Al Centro e al Sud il clima resterà ancora piuttosto gradevole, con valori generalmente compresi tra 28 e 30°C in molte città.

Questa tregua, però, durerà poco. Le attuali proiezioni indicano infatti un nuovo rinforzo dell'alta pressione che, dal 6 luglio, potrebbe riportare il caldo intenso su gran parte della Penisola. Sarà un'evoluzione da seguire con attenzione nei prossimi aggiornamenti.

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