
La tanto desiderata rinfrescata continua a essere confermata dai principali modelli meteorologici. Prima del suo arrivo, però, dovremo ancora sopportare almeno altri quattro giorni di caldo intenso e piuttosto fastidioso su gran parte d’Italia. Il cambiamento inizierà a farsi sentire al nord a partire da lunedì 17 agosto, mentre fino ad allora l’alta pressione continuerà a dominare e l’umidità resterà elevata in molte città. Anche Ferragosto sarà quindi una giornata decisamente calda da nord a sud.
Ferragosto, quanto saliranno le temperature?
Quanto farà caldo sabato 15 agosto? Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo confermano la presenza ancora molto forte dell’anticiclone africano sul Mediterraneo centrale, con isoterme intorno ai 22 ° a 1500 metri di quota su gran parte dell’Italia. Una situazione che favorirà ancora temperature elevate soprattutto sulle pianure e nelle zone interne, dalla Val padana fino alle regioni meridionali. In alcuni settori lontani dalle coste, infatti, si potranno raggiungere nuovamente 38 o 39 °.
Le temperature più alte previste per Ferragosto saranno:
- fino a 37 ° in diverse zone della Val padana
- fino a 38 ° in Toscana, Umbria, nelle aree interne del Lazio, della Sardegna e della Sicilia
- tra 29 e 33 ° lungo le coste e nelle principali località di mare, dove però l’umidità aumenterà sensibilmente la sensazione di caldo
Il problema principale sarà ancora l’umidità
In questi giorni, però, guardare soltanto il valore indicato dal termometro può essere fuorviante. La sensazione di caldo dipende infatti anche dalla quantità di umidità presente nell’aria. È proprio questo il motivo per cui nelle località costiere le temperature possono risultare più contenute rispetto alle zone interne, ma la sensazione di afa può essere comunque molto pesante e difficile da sopportare.
Basta pensare a città come Bari, Brindisi, Palermo e Napoli, dove da diverse settimane le massime difficilmente superano i 32 o 33 °. Nonostante valori che sulla carta possono sembrare meno estremi, il caldo continua a farsi sentire con forza sia durante le ore centrali della giornata sia nelle ore serali, proprio a causa dell’umidità elevata.
In sintesi:
- nelle zone interne il termometro potrà arrivare a 37 o 38 ° e localmente anche oltre
- lungo le coste le temperature saranno più contenute, ma l’umidità elevata renderà l’afa particolarmente intensa
Il cambiamento arriverà dopo Ferragosto
La fase di caldo intenso dovrebbe proseguire fino al 16 agosto. Il vero cambiamento inizierà invece dalla prossima settimana, a partire dalle regioni settentrionali. L’arrivo di correnti più fresche porterà gradualmente a una diminuzione delle temperature, ma soprattutto contribuirà a far calare l’umidità, rendendo il clima decisamente più sopportabile.
Caldo afoso sulle coste, qualche temporale sui monti
La giornata di Ferragosto sarà quindi caratterizzata da un caldo ancora intenso. Le massime potranno raggiungere i 37 ° in diverse zone della Val padana e i 38 ° in Toscana, Umbria, nelle aree interne del Lazio, della Sardegna e della Sicilia. Sulle località costiere i valori saranno generalmente compresi tra 29 e 33 °, ma l’elevata umidità farà percepire il caldo in modo più intenso.
L’afa sarà particolarmente presente sia durante il giorno sia nelle ore serali lungo le coste tirreniche, sulle isole maggiori e nelle pianure del nord. Non mancheranno inoltre alcuni temporali pomeridiani sulle Alpi e lungo l’Appennino. Si tratterà però di fenomeni abbastanza isolati e generalmente di breve durata, legati al forte riscaldamento diurno tipico delle giornate estive.
