
Aria atlantica, nuvole e maggiore instabilità
Nei prossimi giorni l'Italia sarà interessata dall'arrivo di aria meno calda proveniente dall'Atlantico. Questo cambiamento favorirà un aumento della nuvolosità e, soprattutto, renderà l'atmosfera più instabile. Come indicato nelle previsioni giorno per giorno, i temporali potranno svilupparsi in diverse zone del Paese, con la possibilità di una fase più movimentata nella seconda parte della settimana, anche se l'evoluzione dovrà essere ancora confermata.
Il passaggio di aria più fresca e instabile potrebbe portare anche a un certo calo delle temperature, soprattutto al Nord. Nel resto d'Italia la diminuzione sarà probabilmente meno evidente e potrebbe avere carattere soltanto temporaneo. L'Estate, quindi, non sembra intenzionata a mollare la presa, ma il quadro atmosferico potrebbe mostrare qualche crepa dopo il caldo dei giorni scorsi.
Nel frattempo, proprio l'ingresso di aria più instabile sulle regioni settentrionali potrebbe favorire un nuovo richiamo di aria calda dall'Africa verso la Sardegna, la Sicilia e parte del Sud Italia. Nella seconda parte della settimana le temperature potrebbero quindi tornare a salire su queste zone, aggiungendo un'ulteriore parentesi di caldo. Nel complesso, i valori termici resteranno probabilmente sopra le medie del periodo. Al Nord, invece, le aree maggiormente interessate dai temporali potrebbero avvicinarsi alle medie stagionali.
Grandine e nubifragi, attenzione ai fenomeni più intensi
Il passaggio di masse d'aria differenti potrebbe creare le condizioni ideali per lo sviluppo di temporali particolarmente intensi. Tra le zone da osservare con maggiore attenzione ci sono quelle attraversate dal Po, dove non si escludono precipitazioni abbondanti.
Un capitolo a parte riguarda il rischio di grandinate, che potrebbe risultare significativo proprio a causa del contrasto tra aria più fresca e correnti calde. La presenza di nubi a forte sviluppo verticale potrebbe infatti favorire fenomeni violenti, compresi episodi di grandine di grosse dimensioni e nubifragi. I temporali non resteranno necessariamente confinati alle aree interne: in alcune occasioni potranno raggiungere anche le zone costiere, oltre a Pianura Padana, Alpi, Prealpi e Appennini.
Oggi, lunedì 17 agosto 2026
Nord: giornata caratterizzata da una nuvolosità irregolare, con sviluppo di temporali nelle ore più calde sulle Alpi centro occidentali, in Piemonte e in Trentino Alto Adige. In queste zone non sono esclusi episodi di grandine e locali nubifragi. Fenomeni più isolati e generalmente meno intensi potranno interessare anche la Liguria e l'Appennino emiliano. Sul resto del Nord prevarranno condizioni più stabili e soleggiate. In serata è atteso un generale miglioramento.
Centro e Sardegna: nel corso della giornata aumenteranno le nubi su diverse regioni, con la formazione di temporali soprattutto sui rilievi di Toscana, Umbria, Abruzzo e Marche. I fenomeni potranno localmente raggiungere anche le coste e risultare accompagnati da grandinate e brevi nubifragi. In serata i temporali tenderanno a perdere energia, anche se qualche fenomeno residuo potrebbe ancora interessare le coste marchigiane.
Sud e Sicilia: la giornata inizierà con prevalenza di sole, ma nelle ore successive la nuvolosità aumenterà temporaneamente. Temporali sparsi potranno formarsi sulla Calabria, sulla Basilicata, sulla parte orientale della Sicilia e sui settori meridionali di Campania e Puglia. Localmente non si escludono grandinate e brevi nubifragi. Più stabile e soleggiato sul resto del territorio, con un miglioramento generale atteso in serata.
Martedì 18 agosto 2026
La giornata sarà ancora caratterizzata da una certa instabilità, con cieli spesso nuvolosi soprattutto sulle regioni centro meridionali. Nelle ore centrali della giornata potranno svilupparsi temporali sulla Puglia salentina. Nel corso del pomeriggio i fenomeni potranno spostarsi verso Basilicata e Campania, dove non sono esclusi episodi di grandine e locali nubifragi. Temporali più isolati e meno intensi potranno interessare anche la Calabria e la Sicilia. Durante la notte è previsto un temporaneo miglioramento.
Mercoledì 19 agosto 2026
L'instabilità continuerà a farsi sentire. Temporali sparsi potranno interessare il Nord e diverse zone del Centro, con la possibilità di grandinate e occasionali nubifragi. Piogge e rovesci potranno inoltre raggiungere le due Isole Maggiori e i versanti tirrenici di Calabria e Campania, confermando un quadro atmosferico più movimentato rispetto ai giorni precedenti.
Giovedì 20 e venerdì 21 agosto 2026
La fase instabile potrebbe raggiungere il suo momento più significativo tra giovedì e venerdì, con temporali distribuiti su buona parte dell'Italia. I fenomeni potranno risultare localmente intensi sia sulle zone montuose sia sulle aree pianeggianti del Centro Nord e sulla Sardegna. In queste aree aumenterà anche la possibilità di grandine e nubifragi, con una maggiore frequenza attesa soprattutto su Lombardia, Toscana e Liguria.
Al Sud il tempo dovrebbe invece mantenersi più stabile, anche se non mancheranno temporali isolati. Su queste regioni potrebbe inoltre farsi sentire maggiormente il ritorno dell'aria calda africana, con temperature ancora elevate.
