
La lunga fase di caldo che ha caratterizzato l’inizio di settembre sta finalmente perdendo forza e lascia spazio a uno scenario meteorologico più dinamico. L’arrivo di aria più fresca, legata al passaggio di una prima perturbazione, sta infatti favorendo un deciso cambio di circolazione. Si intravedono così le prime configurazioni più vicine a quelle tipiche della fine dell’estate, anche se non si possono escludere brevi parentesi più miti. Nel fine settimana il calo termico raggiungerà anche le regioni dell’estremo Sud, accompagnato da nuovi temporali. Con l’inizio della prossima settimana, invece, il tempo tornerà più tranquillo su gran parte d’Italia grazie alla rimonta dell’Anticiclone delle Azzorre.
Rispetto all’anticiclone di origine africana, l’alta pressione oceanica porterà condizioni decisamente più gradevoli, senza riportare quelle temperature eccessive dei giorni scorsi. Il caldo intenso e persistente sembra ormai alle spalle, anche se nelle prime giornate della settimana si potrà assistere a un moderato aumento delle temperature, con valori localmente appena superiori alla media stagionale. L’anticiclone favorirà inoltre una maggiore stabilità atmosferica, ma la sua presenza non dovrebbe essere duratura. Già dalla metà della settimana l’alta pressione potrebbe infatti indebolirsi sotto la spinta di una nuova perturbazione proveniente dal Nord Atlantico, accompagnata da correnti più fresche in arrivo dalle alte latitudini.
Vediamo allora cosa potrebbe accadere più nel dettaglio. Lunedì 14 settembre si aprirà con condizioni prevalentemente soleggiate su gran parte della Penisola, grazie al progressivo consolidamento dell’Anticiclone delle Azzorre sull’Europa occidentale. La sua influenza sarà particolarmente evidente sulle regioni centro settentrionali, dove le temperature torneranno gradualmente a salire. Non si tratterà comunque di un ritorno del caldo intenso: i valori massimi potranno raggiungere localmente i 30 o 31 gradi, soprattutto nelle aree interne, ma senza particolari condizioni di afa. Al Sud continueranno invece ad affluire correnti più fresche dai quadranti settentrionali, con qualche residuo fenomeno d’instabilità che potrebbe interessare soprattutto la Sicilia.
Dopo la parentesi stabile, da mercoledì 16 tornano piogge e temporali
La fase anticiclonica dovrebbe mantenersi anche nella giornata di martedì 15 settembre, regalando ancora condizioni in prevalenza stabili e soleggiate. La situazione inizierà però a cambiare da mercoledì 16 settembre, quando una nuova perturbazione atlantica avanzerà verso l’Italia mettendo gradualmente in difficoltà l’anticiclone. I primi effetti si faranno sentire al Nord, con maggiore probabilità di rovesci e temporali sul Triveneto e in Liguria, soprattutto tra il pomeriggio e la sera. Fino a quel momento le temperature rimarranno piuttosto miti per il periodo, con qualche punta localmente superiore ai 30 gradi nelle zone interne, in particolare tra la Sardegna e i settori tirrenici.
Il peggioramento tenderà poi a spostarsi verso le regioni centrali e meridionali nella seconda parte della settimana. Giovedì 17 settembre rovesci e temporali potrebbero interessare soprattutto i versanti adriatici, mentre al Nord il tempo tornerà progressivamente più asciutto e soleggiato. Il passaggio della perturbazione favorirà anche una nuova diminuzione delle temperature, inizialmente al Settentrione e successivamente anche al Centro Sud. Si tratterà comunque di un calo termico contenuto, con valori destinati a mantenersi nel complesso vicini alle medie tipiche della seconda metà di settembre. La traiettoria della perturbazione resta comunque ancora soggetta a possibili variazioni nei prossimi aggiornamenti.
Questo potrebbe essere il preludio a una seconda parte di settembre decisamente più movimentata? Al momento è ancora presto per stabilirlo, soprattutto considerando la distanza temporale. Tuttavia, le proiezioni a lungo termine iniziano a mostrare, nella terza decade del mese, la possibilità di incursioni d’aria più fredda associate al passaggio di nuove perturbazioni. Potrebbero quindi aprirsi scenari più autenticamente autunnali, ma sarà necessario attendere ulteriori aggiornamenti per capire se si concretizzerà una vera svolta stagionale.
Questo articolo è stato realizzato sulla base degli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici, tra cui ECMWF (European Centre for Medium Range Weather Forecasts) e il Global Forecast System (GFS), utilizzati per l’elaborazione delle previsioni meteo.
