Caldo fuori stagione, piogge rimandate: l’anticiclone torna protagonista

Davide Nerini

Davide Nerini Categoria: Previsioni - Pubblicato il 26-09-2026

Risalgono le temperature, con clima più tardo estivo che autunnale per buona parte della prossima settimana

 

L’autunno prova a farsi spazio, ma per il momento senza riuscirci davvero. Il meteo resta infatti in una fase di transizione, lontano dalla classica svolta perturbata che spesso caratterizza questo periodo dell’anno. Un robusto anticiclone posizionato a ovest continua a ostacolare l’avanzata delle perturbazioni, mentre sull’Italia gli ultimi cambiamenti sono arrivati soprattutto da est, con correnti più fresche che hanno interessato il nostro Paese. Dopo il calo termico dei giorni scorsi, che aveva riportato condizioni più consone alla fine di settembre, il caldo tornerà presto a farsi sentire, riportando il clima verso caratteristiche più vicine a quelle di qualche settimana fa.

 

Sarà quindi una vera e propria coda d’estate a coinvolgere gran parte dell’Italia. Le temperature più elevate si avvertiranno soprattutto nelle ore centrali della giornata. L’espansione dell’anticiclone sarà sostenuta dall’arrivo di masse d’aria calda di origine subtropicale. La struttura di alta pressione sarà particolarmente solida anche grazie al collegamento con l’area anticiclonica presente tra l’Europa nordorientale e la Russia. Le correnti fresche settentrionali sono ormai destinate a perdere rapidamente forza e resteranno protagoniste fino alla prima parte del weekend, lasciando qualche residuo episodio d’instabilità sull’estremo Sud e sulla Sicilia.

 

Il cambiamento sarà piuttosto netto dopo il recente abbassamento delle temperature e le piogge, accompagnate localmente da temporali, che hanno interessato soprattutto alcune zone del Centro Sud. L’anticiclone tornerà infatti a rafforzarsi rapidamente e da domenica 27 settembre le temperature inizieranno a salire in modo deciso. I valori massimi raggiungeranno i 27 28 gradi soprattutto sulle pianure del Nord, lungo le regioni tirreniche e sulla Sicilia, con punte localmente prossime ai 30 gradi. Non sarà naturalmente il caldo intenso e pesante tipico di agosto, ma durante le ore diurne si percepirà chiaramente il ritorno di un clima estivo, anche grazie al prevalente cielo sereno.

 

Piogge ancora lontane, l’autunno potrebbe tornare a farsi sentire a inizio ottobre

La fase calda non si esaurirà nel corso del weekend. Anzi, nei primi giorni della prossima settimana il caldo fuori stagione potrebbe accentuarsi ulteriormente. Negli ultimi giorni di settembre le temperature raggiungeranno valori decisamente elevati per il periodo su gran parte d’Italia. Al Nord si potranno raggiungere nuovamente i 28 gradi in pianura, con qualche valore superiore possibile soprattutto in Emilia. Anche al Centro Sud il termometro potrà avvicinarsi ai 30 gradi o raggiungerli localmente, soprattutto lungo il versante tirrenico, dando vita a condizioni dal sapore ancora pienamente estivo. La Sardegna risulterà tra le aree più calde, con punte fino a 32 gradi soprattutto nelle zone interne occidentali.

 

La presenza di un anticiclone così esteso continuerà a ostacolare il passaggio delle perturbazioni, non soltanto sull’Italia ma su buona parte dell’Europa. Circa due terzi del Continente saranno infatti interessati dall’alta pressione, delineando un quadro atmosferico decisamente poco autunnale. Le perturbazioni provenienti dall’Atlantico riusciranno a lambire soltanto le aree più occidentali del continente, senza riuscire a spingersi verso est. Saranno così costrette a scorrere a latitudini più settentrionali, mentre sull’Italia continuerà a prevalere una situazione asciutta. Le piogge organizzate resteranno quindi ancora lontane.

 

Qualche segnale di cambiamento potrebbe arrivare soltanto tra il 30 settembre e il 1° ottobre. In quel frangente bisognerà osservare sia l’evoluzione a ovest sia quella a est. Da una parte, nuove correnti più fresche provenienti dai quadranti orientali potrebbero raggiungere il Sud Italia, favorendo qualche episodio di instabilità. Dall’altra, le correnti atlantiche proveranno a mettere sotto pressione l’anticiclone, richiamando aria più umida verso il nostro Paese a partire dalle regioni di Nord Ovest. Potrebbero così comparire le prime piogge sulle zone più occidentali, ma al momento l’alta pressione sembra ancora in grado di opporre una notevole resistenza.

 

Questo articolo è stato realizzato sulla base degli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici, tra cui ECMWF (European Centre for Medium Range Weather Forecasts) e il Global Forecast System (GFS), utilizzati per l’analisi e l’elaborazione delle previsioni meteo.

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