
Nei prossimi giorni non si scorgono ancora segnali di un ritorno deciso dell’alta pressione, quella necessaria per riportare condizioni di stabilità duratura su tutta la Penisola. Ci saranno comunque alcune occasioni per assistere a un graduale miglioramento, con fenomeni meno diffusi e momenti più tranquilli soprattutto in diverse zone del Paese.
La situazione resta per ora influenzata da un vortice di aria fredda, responsabile di condizioni meteorologiche spesso perturbate, in particolare lungo le regioni adriatiche del Centro e su diverse aree del Sud. In queste zone si alternano piogge, temporali, raffiche di vento e nevicate sui rilievi. La tendenza, tuttavia, è verso uno spostamento del vortice dapprima sulle regioni meridionali e successivamente verso la Grecia, dove si allontanerà definitivamente dall’Italia. Questo passaggio non coinciderà però con un ritorno immediato del bel tempo, perché una nuova circolazione depressionaria continuerà a influenzare le condizioni atmosferiche.
Martedì 3 novembre, nuvole diffuse e temporali sulla Puglia
Dopo un lunedì 2 novembre caratterizzato da una marcata instabilità al Centro e al Sud, soprattutto lungo il versante adriatico, la giornata di martedì 3 vedrà il vortice spostarsi progressivamente verso la Grecia. Nonostante questo movimento, il cielo si presenterà ancora molto nuvoloso o coperto su gran parte delle regioni italiane.
Le precipitazioni interesseranno soprattutto il medio versante adriatico e diverse zone meridionali. La Puglia sarà tra le regioni maggiormente esposte, con la possibilità di temporali localmente intensi. Piogge più deboli e discontinue potranno interessare anche Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria meridionale e parte della Sicilia, in particolare i settori settentrionali.
Situazione decisamente più tranquilla sul resto della Penisola, dove prevarrà una maggiore variabilità. Non mancheranno alcune schiarite, soprattutto tra il Nordovest e le regioni del versante tirrenico centrale, con qualche spazio soleggiato tra le nubi.
Mercoledì 4 novembre, nuova depressione tra Spagna e Francia
La giornata di mercoledì 4 porterà una novità sul fronte meteorologico. Il vortice responsabile del maltempo dei giorni precedenti si sarà ormai allontanato verso la Grecia, ma sull'Italia continuerà a farsi sentire l'influenza di una circolazione di bassa pressione. Questa volta il centro della nuova area depressionaria sarà posizionato tra la Spagna settentrionale e la Francia, favorendo il mantenimento di condizioni atmosferiche instabili.
Al Nord avremo cieli spesso nuvolosi, con qualche debole pioggia soprattutto sulle aree montuose centro occidentali. Sulle Alpi, alle quote più elevate, non si esclude qualche sporadica nevicata. Anche lungo il versante adriatico le nubi saranno piuttosto presenti e potranno dar luogo a precipitazioni generalmente deboli e irregolari, più probabili nelle zone vicine ai rilievi.
Tra la sera e le ore notturne si assisterà a un aumento della nuvolosità sulla Sardegna orientale e lungo i settori ionici, dove il tempo tenderà a peggiorare. Nuove nubi raggiungeranno anche le aree più occidentali del Nordovest, anticipando un'evoluzione ancora movimentata.
Giovedì 5 e venerdì 6 novembre, instabilità ancora presente ma temperature in aumento
La seconda parte della settimana non sarà caratterizzata da una vera svolta. Tra giovedì 5 e venerdì 6 novembre, la depressione posizionata tra Spagna e Francia continuerà infatti a condizionare il tempo sull'Italia, mantenendo un'atmosfera piuttosto dinamica e instabile.
Le aree maggiormente esposte saranno l'estremo Nordovest e le due Isole Maggiori, dove potranno verificarsi nuove occasioni per piogge e rovesci. Sul resto del territorio nazionale il tempo potrebbe risultare più variabile, con alternanza tra annuvolamenti e momenti di maggiore apertura, senza tuttavia escludere del tutto qualche fenomeno locale.
Uno sguardo anche alle temperature, che nei prossimi giorni sono attese in graduale aumento su buona parte dell'Italia. I valori dovrebbero mantenersi complessivamente vicini alle medie stagionali, con massime comprese tra 12 e 14°C al Nord, tra 16 e 18°C sulle regioni centrali e punte intorno ai 20°C al Sud e sulle Isole Maggiori, in particolare Sicilia e Sardegna.
Insomma, il vortice che ha portato maltempo al Centro Sud si prepara a lasciare definitivamente la Penisola, ma non sarà ancora il momento di mettere da parte ombrelli e giacche impermeabili. La presenza di una nuova area depressionaria sull'Europa occidentale continuerà infatti a ostacolare il ritorno di condizioni stabili, lasciando spazio a una fase ancora variabile e a tratti piovosa.
