
METEO FINO AL 19 GENNAIO 2026, ANALISI E PREVISIONE
Si avvia alla conclusione la fase fredda e instabile che ha interessato il nostro Paese negli ultimi giorni, caratterizzata da temperature rigide e nevicate fino a quote basse. I valori termici sono ora in progressivo aumento dopo il picco di freddo raggiunto a inizio settimana. Il rafforzamento delle correnti occidentali alle alte latitudini contribuisce a spingere il nucleo gelido continentale verso l’Europa orientale.
Il ritorno di correnti atlantiche più temperate si accompagna a una rimonta anticiclonica sul Mediterraneo centrale. Questo assetto favorisce una fase più stabile sull’Italia e un generale rialzo delle temperature. Tuttavia l’ingresso di aria più umida determinerà condizioni spesso grigie al Nord, in particolare sulle aree di pianura e sulla Liguria, con nubi presenti anche su parte delle regioni centrali.
Le nubi risulteranno in gran parte poco produttive, con precipitazioni sporadiche e di debole intensità. Maggiori spazi soleggiati interesseranno i settori adriatici, il Sud e le due Isole Maggiori. Questa fase interlocutoria sarà però di breve durata, poiché l’alta pressione subtropicale, già fragile, tenderà a indebolirsi gradualmente nel corso della seconda parte della settimana.
Una nuova perturbazione collegata a una saccatura nord atlantica in approfondimento tra Francia e Penisola Iberica raggiungerà l’Italia a partire da venerdì 16. Le piogge torneranno diffuse e localmente abbondanti al Centro Nord, mentre sulle Alpi sono previste nevicate dalle quote medie, complice il definitivo allontanamento dell’aria fredda preesistente e il contestuale afflusso di masse d’aria più miti.
NEL DETTAGLIO
Martedì 13 gennaio: aumento della nuvolosità sulla Val Padana senza fenomeni di rilievo. Nubi più compatte su Liguria e Alto Tirreno con qualche debole pioggia o pioviggine occasionale. Tempo più soleggiato sul resto del territorio. Temperature in sensibile aumento, soprattutto nei valori massimi.
Mercoledì 14 gennaio: condizioni sostanzialmente stazionarie, con cielo irregolarmente nuvoloso al Nord e sulle regioni centrali tirreniche. Possibili piogge deboli e localizzate su Liguria, Toscana e Friuli Venezia Giulia.
Giovedì 15 gennaio: cielo molto nuvoloso al Centro Nord, con locali pioviggini tra Val Padana e versanti tirrenici.
Ulteriori tendenze meteo: una perturbazione più strutturata determinerà un peggioramento al Nord, su parte delle regioni centrali e sulla Sardegna, con ritorno della neve sulle Alpi a quote medio alte.
Credits
- ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) Analisi delle tendenze a medio termine e modelli di previsione stagionale.
- WMO (World Meteorological Organization) Monitoraggio degli estremi climatici e report sullo stato del clima globale.
- NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) Dati sulle anomalie termiche globali e monitoraggio degli indici climatici.
- Met Office UK Approfondimenti sulle dinamiche dell’alta pressione in Atlantico e Nord Europa.
- NASA Earth Observatory Immagini satellitari e dati sulla copertura nevosa nell’emisfero settentrionale.
