Weekend di San Valentino sotto assedio: burrasche e V-Shaped Storm minacciano diverse regioni

Davide Nerini

Davide Nerini Categoria: Previsioni - Pubblicato il 14-02-2026

San Valentino tra tempeste, venti impetuosi e V Shaped Storm

Breve pausa prima dell’arrivo di un nuovo ciclone

La stabilità continuerà a restare lontana dal nostro Paese. Dopo il recente impulso perturbato, un nuovo e più insidioso vortice di bassa pressione sta per raggiungere il cuore del Mediterraneo. La parentesi asciutta sarà di poche ore, con condizioni solo temporaneamente più tranquille. Già dalla serata di oggi, venerdì, assisteremo a un graduale aumento delle nubi su gran parte dell’Italia, mentre i primi segnali di peggioramento si manifesteranno soprattutto sulle aree affacciate al Mar Tirreno. Correnti umide di origine atlantica alimenteranno una depressione in rapido approfondimento. Il sistema, inizialmente ben organizzato, evolverà a contatto con le acque relativamente miti trasformandosi in un intenso ciclone extratropicale. Si tratta di un meccanismo tipico delle ciclogenesi mediterranee, favorito dal contrasto tra aria fredda in quota e temperature marine più elevate, elemento che accelera il calo barico e rafforza la struttura ciclonica. Sono attesi un deciso approfondimento sul Mar Tirreno, un marcato divario di pressione tra Tirreno e Mar Adriatico e venti molto sostenuti con mari in burrasca.

 

Sabato 14 febbraio, San Valentino con piogge e vento intenso

La fase più intensa coinciderà con Sabato 14 Febbraio, quando la festa degli innamorati sarà accompagnata da condizioni meteo decisamente avverse. Il maltempo interesserà vaste aree del Centro Sud e parte del Nord, coinvolgendo Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna e settori meridionali del Veneto. Il minimo depressionario si posizionerà inizialmente sul Mar Tirreno, per poi spostarsi gradualmente verso il Mar Adriatico. In questa fase la ventilazione ciclonica si intensificherà in particolare sulle Isole Maggiori e lungo le regioni centro meridionali, con raffiche che potranno superare gli 80 km orari. I mari risulteranno molto agitati, soprattutto al largo di Sardegna e Sicilia, dove le onde potranno raggiungere i 5 o 6 metri.

 

Aree a rischio fenomeni estremi

Osservazione speciale per alcune zone del Sud. Campania, Calabria, Basilicata, Sicilia orientale e Puglia centrale e meridionale potranno essere interessate da temporali autorigeneranti conosciuti come V Shaped per la caratteristica configurazione a V. Anche se più comuni nei mesi caldi, questi sistemi si presentano sempre più spesso anche in inverno grazie all’energia fornita dal Mar Mediterraneo. Le celle temporalesche potranno riversare al suolo grandi quantità di pioggia in tempi molto brevi, accompagnate da frequente attività elettrica e locali grandinate. I principali rischi riguardano nubifragi persistenti, possibili allagamenti improvvisi, criticità idrogeologiche e raffiche lineari particolarmente violente durante i rovesci più intensi.

 

Domenica 15 febbraio, il ciclone verso est

Nella giornata di Domenica 15 Febbraio non si assisterà a un miglioramento rapido. Il ciclone, muovendosi verso il Mar Adriatico, manterrà condizioni instabili sulle regioni adriatiche centrali e su gran parte del Sud. Il Nord potrà beneficiare di schiarite più ampie, mentre il resto della Penisola sarà ancora interessato da piogge residue e venti moderati o tesi, in attenuazione solo graduale. I mari meridionali resteranno agitati, segno di una fase di maltempo che caratterizzerà l’intero fine settimana.

 

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