
Il tempo in Italia resta agitato e a volte proprio burrascoso. Il nostro paese è ancora dentro una zona di bassa pressione profonda, che continua a mandare aria umida da sudovest. È uno schema tipico, che porta ondate di aria fresca e instabile, tenendo lontani gli anticicloni e il caldo vero.
Qualche dettaglio
Dalle mappe delle anomalie di pressione in Europa, l'anticiclone subtropicale si sposta più verso il Nord Africa, mentre quello delle Azzorre resta in mezzo all'oceano. Così il Mediterraneo resta aperto alle perturbazioni e alle correnti fresche che arrivano dal nord Europa.
Questo schema meteo porta un tempo spesso mutevole o instabile in gran parte d'Italia, con piogge e temporali anche forti e sparsi. Non piove però senza sosta, perché ci saranno anche belle schiarite, a volte pure ampie.
A livello termico
Le temperature, almeno fino a metà mese, staranno sotto la media del periodo, non solo da noi ma in buona parte d'Europa. Le anomalie più fredde si prevedono subito a ovest dell'Italia, e anche le nostre zone occidentali ne risentiranno. Niente panico però, non è un freddo invernale.
Verso la fine della Primavera, fa fresco quando il cielo è coperto o ci sono temporali violenti, ma schizza su non appena arriva un pomeriggio di sole pieno.
A livello emisferico
Per chi segue la meteo con termini tecnici, l'atmosfera è in un flusso bello ondulato. Il getto polare non è forte e deciso, e questo crea scambi nord-sud frequenti. In parole semplici, l'aria si muove facile lungo quell'asse, portando correnti fredde verso il centro Europa, spesso fino a noi e al Mediterraneo.
La cosa potrebbe durare fino al 20 o 21 maggio. Poi, gli ultimi modelli suggeriscono che le zone di bassa pressione si spostino a ovest, aprendo la strada a un'alta pressione sul Mediterraneo centrale, con tempo più caldo e secco. Troppo presto per dire se è l'estate che arriva sul serio, o se fine maggio resta movimentato. Seguite i nostri aggiornamenti!
NEL DETTAGLIO
Martedì 12 maggio: rovesci sparsi e qualche temporale al Nord-Est. Dalla sera nuove precipitazioni sulle Alpi Occidentali, peggiora in nottata in Liguria. Un po’ instabile anche tra Toscana, Umbria e Marche, più soleggiato altrove. Temperature stazionarie o in ulteriore aumento, punte superiori ai 30 gradi sulla Sicilia orientale.
Mercoledì 13 maggio: fugaci precipitazioni tra Basso Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna, ma peggiora in modo più deciso sulle regioni centrali con temporali localmente forti in evoluzione da ovest verso est nelle ore centrali e pomeridiane. Rovesci anche tra Campania, Molise e Puglia.
Giovedì 14 maggio: peggiora al Nord, con forti temporali e grandine tra pomeriggio sera al Nord-Est. Variabilità con scrosci di pioggia pomeridiani su zone tirreniche ed interne del Centro-Sud.
Ulteriori tendenze meteo: scenari di forte maltempo tra Venerdì 15 e Sabato 16 con un generale calo termico entro il weekend dovuto all’ingresso di correnti più fredde d’estrazione polare che dilagheranno su tutta la Penisola accompagnate da forti venti.
