
Ci aspetta una seconda parte di settimana decisamente movimentata sul fronte meteo. La causa sarà la formazione di un vortice depressionario sul Mediterraneo, alimentato dall’arrivo di aria fredda di origine polare collegata ad una vasta saccatura presente sull’Europa centro settentrionale. Il peggioramento più intenso è atteso tra venerdì 15 e sabato 16, quando piogge, temporali e forti raffiche di vento accompagneranno anche un sensibile calo delle temperature.
Dopo il fine settimana, però, lo scenario inizierà a cambiare rapidamente. L’anticiclone tornerà gradualmente a espandersi verso l’Italia, limitando l’ingresso delle perturbazioni atlantiche e bloccando le nuove incursioni fredde provenienti dal Nord Europa. L’aria instabile tenderà infatti a spostarsi verso i settori orientali del continente, mentre sull’Europa occidentale inizierà a rafforzarsi l’alta pressione destinata a influenzare anche il nostro Paese.
Maltempo intenso e clima quasi invernale
Prima del ritorno del bel tempo vivremo giornate che sembreranno più autunnali che primaverili. Da giovedì 14 maggio l’atmosfera diventerà via via più instabile a causa dei forti contrasti termici e della nascita di un minimo depressionario sul Mar Ligure. Questo vortice coinvolgerà gran parte dell’Italia, portando condizioni meteo molto dinamiche.
Oltre alle piogge e ai temporali, le temperature scenderanno ben al di sotto delle medie del periodo. L’afflusso di aria molto fredda in quota favorirà anche il ritorno della neve sulle Alpi. I fiocchi potranno spingersi fino a quote piuttosto basse per la metà di maggio, localmente attorno ai 1000 metri nelle vallate vicine ai confini. Qualche nevicata potrebbe interessare persino le cime più alte dell’Appennino.
Da domenica torna il sole e il clima sarà più gradevole
Le irruzioni fredde a maggio non sono così rare, anche se episodi di questo tipo non si verificano spesso. In ogni caso il raffreddamento avrà vita breve. Già da domenica 17 le temperature inizieranno lentamente a risalire grazie all’allontanamento del vortice verso est. Successivamente l’Italia verrà raggiunta da una graduale rimonta anticiclonica, anche se non mancheranno ancora infiltrazioni di aria fresca settentrionale.
Le preoccupazioni per un’estate troppo anticipata sembrano quindi ridimensionarsi. Nella parte finale del mese il quadro meteorologico dovrebbe riportarsi su valori più vicini alla normalità climatica. In seguito l’anticiclone potrebbe acquistare maggiore forza favorendo scenari sempre più estivi. I primi segnali di questo cambiamento si vedranno tra il 18 e il 20 maggio.
L’alta pressione non riuscirà comunque a dominare subito in maniera stabile il Mar Mediterraneo. L’Italia resterà esposta a correnti fresche in quota che continueranno a favorire episodi di instabilità pomeridiana.
Verso fine mese primi assaggi d’estate
Il cambio di circolazione sarà comunque evidente. L’anticiclone in rinforzo da ovest riuscirà a respingere buona parte delle perturbazioni atlantiche. Tuttavia il suo asse principale tenderà a distendersi verso il Nord Europa, lasciando il nostro Paese ancora esposto a infiltrazioni fresche dai quadranti settentrionali.
Questa situazione manterrà un’atmosfera a tratti instabile con la formazione di temporali sparsi, soprattutto nelle aree interne e montuose. Le temperature massime inizieranno comunque a recuperare terreno riportandosi su valori in linea con il periodo o leggermente superiori.
Le correnti settentrionali impediranno almeno inizialmente l’arrivo di un caldo eccessivo, ma da mercoledì 21 maggio diverse località italiane potrebbero avvicinarsi ai 30 gradi, specialmente al Nord e lungo le regioni tirreniche del Centro Nord.
Una fase dal sapore decisamente più estivo potrebbe concretizzarsi tra il 23 e il 25 maggio, quando l’anticiclone africano potrebbe rafforzarsi con maggiore decisione sul bacino del Mediterraneo.
Il consolidamento dell’alta pressione e l’arrivo di masse d’aria subtropicale favoriranno un ulteriore aumento termico. Le temperature più elevate dovrebbero interessare soprattutto Spagna e Francia meridionale, ma anche in Italia si potrebbero registrare i primi valori di 30 32 gradi in diverse città del Centro Nord. Se questa tendenza verrà confermata, l’estate potrebbe presentarsi con largo anticipo preparando un inizio di giugno piuttosto caldo.
Attenzione però agli ultimi colpi di scena
Si tratta ancora di tendenze che dovranno essere confermate nei prossimi aggiornamenti, ma appare sempre più probabile l’arrivo del primo vero clima estivo della stagione, anche se in modo graduale.
Non bisogna però dare tutto per scontato. Questo mese di maggio ha già mostrato quanto il meteo possa cambiare rapidamente. Anche con l’avanzata dell’estate non si escludono nuove parentesi instabili durante la prima parte di giugno.
Questo contenuto è stato elaborato sulla base degli ultimi aggiornamenti dei modelli previsionali proposti da ECMWF e dal modello americano GFS, interpretati per definire l’evoluzione meteo dei prossimi giorni.
