Weekend di contrasti: caldo in aumento, poi grandine e temporali domenica

Giulio Valenti

Giulio Valenti Categoria: Previsioni - Pubblicato il 24-07-2026

Dopo le violente grandinate dei giorni scorsi, una nuova perturbazione in arrivo dalla Francia potrebbe riportare temporali intensi dopo un rapido ritorno del caldo africano.

 

Le immagini che hanno fatto il giro dei social e dei telegiornali parlano da sole. Auto con la carrozzeria devastata, parabrezza distrutti, tetti danneggiati e coltivazioni rase al suolo. In diverse zone della Lombardia, dell'Emilia Romagna, delle Marche e dell'Abruzzo, i temporali hanno mostrato tutta la loro forza. In alcuni casi sono caduti chicchi di grandine superiori ai 10 centimetri di diametro, con segnalazioni che nel Teramano hanno raggiunto perfino i 15 centimetri.

I danni sono stati ingenti. Migliaia di automobili sono finite dal carrozziere, numerose abitazioni hanno riportato conseguenze importanti e molte coltivazioni sono andate perse nel giro di pochi minuti. E il tempo non sembra intenzionato a concedere una lunga pausa, perché una nuova fase di maltempo è già all'orizzonte.

 

Una pausa solo temporanea, mentre il caldo torna a farsi sentire

La massa d'aria rovente di origine sahariana ha perso temporaneamente forza, anche se nelle ultime ore in Sardegna e Sicilia si sono ancora raggiunti valori vicini ai 42°C. Allo stesso tempo i temporali più intensi si sono attenuati.

Si tratta però soltanto di una breve parentesi. Al Nord le temperature sono diminuite rispetto ai giorni scorsi, ma in molte località continuano le notti tropicali, con minime pari o superiori ai 20°C.

Nel corso del fine settimana il quadro meteorologico tornerà a diventare particolarmente movimentato. Una piccola perturbazione in arrivo dalla Francia, pur senza essere particolarmente estesa, troverà condizioni ideali per dare origine a nuovi temporali grazie ai forti contrasti termici presenti sull'Italia.

Prima del peggioramento, il richiamo di aria molto calda farà aumentare sensibilmente le temperature tra sabato 25 e la mattina di domenica 26 luglio. Successivamente entrerà la parte più fresca della perturbazione, con il rischio di temporali anche intensi, grandinate, nubifragi e forti raffiche di vento. Il fine settimana sarà quindi caratterizzato da due fasi completamente diverse.

 

Il caldo aumenterà rapidamente per circa 24 ore

Prima del peggioramento assisteremo a un nuovo rinforzo dell'anticiclone subtropicale, che continuerà a mantenere il suo centro d'azione tra Marocco e Algeria. Basterà il richiamo di aria calda che precede la perturbazione per riportare temperature molto elevate anche sull'Italia.

Nel Sud, in Sardegna e in Sicilia, i valori potranno nuovamente avvicinarsi ai 40°C. Anche altre regioni come Calabria, Puglia, Basilicata, Molise e Abruzzo vivranno un deciso aumento delle temperature durante la giornata di domenica.

Anche la Val Padana sperimenterà una breve fiammata africana. Nella giornata di sabato 25 luglio le massime potranno raggiungere i 34°C e localmente i 35°C.

A Milano, Torino e Bologna si tornerà a cercare riparo dal sole nelle ore più calde, mentre sulle Isole Maggiori il caldo continuerà a risultare particolarmente intenso anche quando altrove le temperature inizieranno lentamente a diminuire.

 

Domenica 26 luglio aumenta il rischio di fenomeni violenti

Il momento più delicato dovrebbe arrivare dopo il brusco rialzo delle temperature. L'ingresso del fronte freddo associato alla perturbazione favorirà la formazione di temporali molto intensi, alimentati dal forte contrasto tra l'aria calda presente nei bassi strati e quella più fresca in quota. È proprio questa combinazione che può favorire lo sviluppo di supercelle temporalesche.

Le regioni del Nord saranno quelle maggiormente esposte. In particolare Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna potrebbero essere interessati, nella giornata di domenica 26 luglio, da grandinate con chicchi di grandi dimensioni, accompagnate da raffiche di vento che localmente potrebbero superare i 100 chilometri orari.

È importante ricordare che questi fenomeni hanno carattere locale. Non significa che i temporali colpiranno tutte le aree, ma dove si svilupperanno potranno risultare particolarmente intensi e passare in pochi minuti dal sole al maltempo con possibili danni.

 

Le possibili evoluzioni al Centro e al Sud

Resta ancora da definire con precisione la traiettoria della perturbazione tra la serata di domenica e la giornata di lunedì 27 luglio. In estate i modelli meteorologici possono ancora mostrare differenze su questo tipo di evoluzione.

Le ultime elaborazioni indicano un possibile spostamento dell'instabilità verso le regioni centrali e parte del Sud, con rovesci e temporali localmente intensi su Toscana, Umbria, Abruzzo e basso Lazio. Sulla Campania un peggioramento potrebbe presentarsi già dal pomeriggio, ma su questa evoluzione saranno necessari ulteriori aggiornamenti.

Nel resto del Sud e sulle Isole Maggiori dovrebbe invece continuare a prevalere il tempo stabile, accompagnato da temperature ancora elevate.

Da martedì 28 luglio le condizioni meteo dovrebbero tornare gradualmente più stabili su gran parte dell'Italia, con soltanto qualche annuvolamento locale e fenomeni poco significativi.

Quando l'anticiclone lascia spazio a una perturbazione e poi torna rapidamente a rafforzarsi, aumentano le possibilità che si sviluppino fenomeni violenti. In questi casi i temporali non portano soltanto un temporaneo calo delle temperature, ma possono risultare molto intensi e provocare danni anche rilevanti. Resta comunque necessario che il caldo eccezionale continui ad attenuarsi, soprattutto tra Sardegna e Sicilia, dove le temperature elevate stanno rendendo particolarmente difficili le attività quotidiane.

 

Le previsioni sono elaborate sulla base degli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici internazionali, tra cui ECMWF e GFS. Trattandosi di una tendenza a più giorni, il quadro previsionale potrà essere affinato con i prossimi aggiornamenti.

Segui i nostri feed