
La pressione atmosferica sul Mediterraneo centrale sta aumentando, ma il meteo mostra ancora gli ultimi scossoni prima dell’arrivo deciso dell’anticiclone subtropicale. Una piccola circolazione di aria fresca in quota si è isolata in prossimità della Sicilia e rimarrà attiva ancora per le prossime 48 ore, mantenendo condizioni favorevoli alla formazione di temporali nelle ore più calde. Si tratterà di disturbi destinati a esaurirsi non appena l’anticiclone, in risalita dal Marocco e dall’Europa sud occidentale, prenderà definitivamente il sopravvento portando tempo più stabile e un netto aumento delle temperature.
Oggi martedì 28 e mercoledì 29 luglio dovremo quindi fare ancora i conti con alcune fasi di instabilità su parte del Sud Italia e in particolare sulla Sicilia, che risulterà la zona più esposta all’azione del piccolo vortice freddo in quota, residuo della perturbazione del weekend. Rovesci e temporali saranno più frequenti sulla Sicilia soprattutto nella giornata di martedì, dove localmente potranno risultare di forte intensità e spingersi fino alle aree costiere, in particolare sui settori occidentali e settentrionali. Altri temporali più isolati potranno svilupparsi anche sulle aree interne del Sud peninsulare, con possibile interessamento della fascia tirrenica, specie sulla bassa Campania.
Sul resto del Paese il tempo sarà in prevalenza soleggiato grazie all’influenza sempre più evidente dell’anticiclone, sostenuto da aria via via più calda in quota. L’unica eccezione sarà rappresentata da sviluppo di nubi cumuliformi a evoluzione diurna sulle Alpi, dove per mercoledì 29 non si esclude la formazione di temporali, comunque limitati e più probabili in prossimità delle zone di confine. Le temperature inizieranno a salire riportandosi sopra la media al Nord e sulle regioni tirreniche. Al Sud, e soprattutto in Sicilia, il clima rimarrà relativamente più fresco complice anche l’azione rinfrescante dei temporali pomeridiani.
Da giovedì 30 svolta decisa, l’anticiclone mette fine all’instabilità
Nella seconda parte della settimana la spinta dell’anticiclone subtropicale diventerà più energica e riuscirà ad assorbire completamente la piccola area di instabilità presente all’estremo Sud. Il dominio dell’alta pressione si tradurrà in un ulteriore aumento delle temperature con un caldo via via più intenso. Qualche temporale di calore potrà ancora svilupparsi sull’Arco Alpino, ma si tratterà di episodi isolati e circoscritti, talvolta accompagnati da locali grandinate e raffiche di vento. Questi acquazzoni resteranno confinati alle zone montuose.
Il rinforzo dell’anticiclone proseguirà anche a inizio agosto, quando l’alta subtropicale abbraccerà l’intera Italia favorendo condizioni di spiccata stabilità con tanto sole e valori termici in ulteriore aumento. Il caldo tornerà a farsi opprimente su gran parte del Paese, con punte massime che entro il prossimo weekend potranno raggiungere i 38-40 gradi anche sulle pianure del Nord. Nella fase iniziale il nucleo più caldo si concentrerà tra Penisola Iberica e Francia, come già accaduto spesso nelle ultime settimane, per poi estendersi con decisione verso la nostra Penisola. Non sarà un’ondata di caldo “normale” nemmeno questa volta, anche se purtroppo sta diventando sempre più la regola. La quarta ondata di caldo fa paura, con l’inizio di agosto segnato da una canicola molto intensa soprattutto al Centro Nord.
Questo articolo è stato scritto sulla base degli aggiornamenti più recenti forniti dai modelli previsionali di ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e dal Global Forecast System (GFS), utilizzati per elaborare le previsioni meteo.
