
Roma e il Centro: il Lazio tra le aree più colpite dal caldo
Il Lazio sarà tra le regioni che risentiranno maggiormente della nuova ondata di calore. Già nella giornata di domani le previsioni indicano 39°C a Roma, mentre venerdì 31 luglio è atteso il momento più intenso, con temperature che potranno raggiungere i 40°C.
A rendere il caldo ancora più difficile da sopportare saranno le notti tropicali. Anche dopo il tramonto, infatti, i valori faranno fatica a scendere sotto i 26°C, limitando il naturale raffrescamento delle ore notturne.
Nel fine settimana il tempo resterà stabile e soleggiato, con temperature ancora molto elevate e punte vicine ai 40°C. Da lunedì è previsto un lieve aumento dell'instabilità sulle aree interne del Lazio e lungo la dorsale appenninica, dove durante il pomeriggio potranno svilupparsi alcuni temporali di calore. Si tratterà comunque di fenomeni isolati, insufficienti a ridurre sensibilmente le temperature. Su Roma il caldo continuerà a farsi sentire anche nei giorni successivi.
Lombardia ed Emilia Romagna: afa intensa e temperature elevate per diversi giorni
Anche la Lombardia continuerà a vivere una fase decisamente calda, dopo un'estate che fin dal mese di maggio ha fatto registrare numerosi episodi di temperature sopra la media. Domani a Milano sono previsti circa 37°C, con una minima intorno ai 25°C. Valori inferiori rispetto a quelli della Capitale, ma accompagnati da un tasso di umidità molto elevato che aumenterà la sensazione di afa.
Il periodo più caldo è atteso tra venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto, quando nel capoluogo lombardo il termometro potrà arrivare fino a 39°C.
Scenario molto simile anche in Emilia Romagna. A Bologna sono previste massime fino a 39°C, con temperature destinate a mantenersi ben oltre le medie del periodo anche durante gran parte della prossima settimana.
Caldo intenso anche in montagna: zero termico fino a 5.000 metri
La nuova ondata di calore interesserà anche le aree montane. Sulle Alpi lo zero termico salirà fino a circa 4.500 metri, mentre sulle Dolomiti potrà localmente avvicinarsi ai 5.000 metri in libera atmosfera, quote eccezionali per questo periodo dell'anno.
Si tratta di un ulteriore segnale di una stagione caratterizzata da temperature particolarmente elevate, che continua a mettere sotto pressione i ghiacciai alpini. Sulla Marmolada, ad esempio, il ghiacciaio ha ormai perso gran parte delle sue caratteristiche originarie e la neve residua appare sempre più spesso bagnata e instabile.
Anche lungo l'Appennino lo zero termico raggiungerà quote prossime ai 5.000 metri, coinvolgendo anche il massiccio del Gran Sasso, dove il ghiacciaio è ormai scomparso da diversi anni.
Nonostante il caldo, la montagna continuerà a offrire condizioni più gradevoli grazie all'aria più secca e alle temperature notturne decisamente più fresche. Anche le località costiere resteranno più vivibili rispetto alle zone interne. Sulla Riviera Ligure le massime difficilmente supereranno i 30°C, mentre lungo il medio Adriatico sarà la brezza marina a rendere il clima meno afoso nelle ore pomeridiane.
Nel weekend aumenta il caldo anche al Sud: riflettori su Puglia e Sicilia
Se nei prossimi giorni il Centro Nord sarà l'area maggiormente interessata dall'ondata di calore, il Sud vivrà inizialmente condizioni un po' più sopportabili. Lungo le coste della Campania, ad esempio, Napoli difficilmente andrà oltre i 32°C, grazie anche alle brezze marine che continueranno ad attenuare il caldo su diversi tratti delle coste adriatiche e ioniche.
Da domenica lo scenario inizierà però a cambiare. L'anticiclone tenderà infatti a spostare il suo baricentro verso il Meridione, favorendo un ulteriore aumento delle temperature. In Puglia il caldo diventerà progressivamente più intenso e nei primi giorni della prossima settimana si raggiungeranno i valori più elevati. Tra le città più calde ci sarà Foggia, dove per martedì sono previsti 40°C.
A Matera, nel corso del fine settimana, le temperature pomeridiane potranno raggiungere i 37°C, mentre nelle prime ore del mattino si scenderà intorno ai 22°C. Anche in Sicilia il caldo aumenterà gradualmente, pur mantenendosi, almeno fino a lunedì, generalmente al di sotto della soglia dei 40°C.
