Meteo, caldo dominante ma non ovunque: temporali in agguato nelle prossime ore

Giulio Valenti

Giulio Valenti Categoria: Previsioni - Pubblicato il 03-08-2026

Nelle prossime ore il caldo africano continuerà a spingere le temperature verso i 40°C tra Nord Italia e zone interne del Centro, ma tra Lazio, Molise, Campania e l'arco alpino si aprono varchi per temporali improvvisi e localizzati.

 

Il nuovo inizio di settimana prosegue nel segno del caldo africano, che continua a interessare soprattutto il Centro Nord. Nelle prossime ore le temperature potranno raggiungere con facilità i 39 o 40°C in diverse zone del Nord Italia e nelle aree interne del Centro, in particolare tra Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna, dove da giorni l'anticiclone subtropicale sta facendo sentire tutta la sua forza.

Valori molto elevati sono attesi anche sulla Val Padana, soprattutto tra Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna e la parte sud orientale della Lombardia, con picchi che nel pomeriggio potranno avvicinarsi ai 40°C. Lungo le coste del Centro Sud il termometro si manterrà leggermente più basso, ma l'elevata umidità renderà il caldo particolarmente pesante e difficile da sopportare.

 

Temporali di calore: dove sono più probabili

Nonostante il dominio dell'alta pressione sul Mediterraneo, nelle prossime ore non mancheranno alcuni temporali di calore. Si tratta di fenomeni tipici delle giornate molto calde, che tendono a svilupparsi soprattutto lungo i rilievi. Le montagne, infatti, favoriscono la risalita dell'aria calda verso quote più elevate, permettendo la formazione dei cumulonembi responsabili di acquazzoni, grandinate e improvvisi cali della temperatura. Al contrario, le pianure restano generalmente escluse da questi fenomeni, proprio perché manca la spinta necessaria per innescare la convezione.

Un esempio si è avuto anche nella notte appena trascorsa, quando diversi temporali hanno interessato la Val Padana nonostante temperature ancora vicine ai 32°C intorno alla mezzanotte e un tasso di umidità molto elevato, condizioni che ricordavano un clima tipicamente tropicale.

 

Le zone a maggior rischio di nubifragi e grandine

Tra il pomeriggio e la sera di oggi il rischio maggiore di temporali interesserà le aree interne di Lazio, Molise e Campania. In queste zone potranno svilupparsi rovesci intensi, locali nubifragi e occasionali grandinate. Si tratterà comunque di fenomeni molto localizzati, capaci di coinvolgere solo alcune località mentre altre, anche a pochi chilometri di distanza, resteranno completamente all'asciutto.

Per questo motivo, quando sulle applicazioni meteo compare un avviso relativo al rischio di temporali, significa semplicemente che esiste la possibilità che questi fenomeni si sviluppino, non che siano certi in ogni zona interessata.

 

Temporali anche su Alpi e Appennini

Nel corso del pomeriggio saranno possibili rovesci e temporali anche sull'Appennino calabrese, su quello della Basilicata, nelle aree interne della Sicilia, sull'Appennino abruzzese, su quello umbro e, più marginalmente, anche in Toscana.

Tra il tardo pomeriggio e la sera i fenomeni saranno più frequenti lungo l'arco alpino, in particolare su Trentino Alto Adige, Alto Veneto, Friuli Venezia Giulia, alta Lombardia e alto Piemonte. Non si esclude che qualche cella temporalesca possa spingersi fino alle alte pianure tra Lombardia e Piemonte. Già nel corso della mattinata si sono registrati temporali tra le province di Milano e Como.

Per seguire l'evoluzione della situazione nelle prossime ore è possibile consultare le nostre pagine dedicate alle previsioni meteo, selezionando la località di interesse per conoscere gli aggiornamenti su Roma, Milano e tutte le altre città italiane e del mondo.

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