Meteo: settimana fortemente perturbata sull’Italia, maltempo insistente: quando arriva la pausa

Giulio Valenti

Giulio Valenti Categoria: Previsioni - Pubblicato il 03-02-2026

Avviso meteo: settimana con frequente maltempo, tanta neve su Alpi e Appennino, anche in pianura in Piemonte.

 

Si riparte ancora una volta. L’Italia si prepara a vivere un’altra fase meteo dal sapore decisamente autunnale. Un periodo così piovoso non si osservava da parecchi anni. Dalla serata di lunedì 2 fino a domenica 8, il nostro Paese sarà interessato da una lunga e intensa sequenza di perturbazioni. Non parliamo di episodi isolati, ma di un continuo susseguirsi di sistemi instabili.

 

Gli elementi chiave

Il quadro generale è piuttosto chiaro. Piogge diffuse, ma anche neve, vento e cieli spesso coperti. Non mancheranno brevi momenti di pausa, ma saranno intervalli limitati. Nel complesso, l’ombrello resterà un accessorio indispensabile su gran parte del territorio italiano.

 

Una fase particolarmente critica potrebbe presentarsi nella giornata di mercoledì 4, quando le proiezioni dei modelli indicano la possibile nascita di un vortice ciclonico nei pressi della Sardegna. Un nuovo protagonista di questo periodo decisamente movimentato.

 

Nuova ondata di maltempo

Le prime perturbazioni, attese tra la sera di lunedì e la giornata di giovedì, porteranno precipitazioni diffuse su molte aree del Paese. Come spesso accade, l’avvio sarà sulle zone del Nord-Ovest, dove non si escludono anche episodi di neve a quote molto basse. Di questa possibilità concreta abbiamo già parlato in un articolo dedicato.

 

Le piogge non risparmieranno nemmeno il versante tirrenico del Centro e del Sud. Toscana, Lazio e Campania potranno essere interessate da rovesci e temporali ripetuti. Anche le aree tirreniche meridionali, dal Cilento fino alla Calabria occidentale e alla Sicilia settentrionale, dovranno affrontare precipitazioni frequenti e localmente abbondanti. Le zone adriatiche, invece, risulteranno più ai margini, poiché meno esposte alle correnti provenienti da ovest e sud ovest.

 

Possibili nevicate

Come anticipato, per le aree montane del Nord-Ovest e per l’arco alpino l’elemento più significativo sarà la neve. Nel periodo compreso tra il 2 e il 4 febbraio non sono da escludere diverse sorprese. L’afflusso di aria più fredda nei bassi strati, combinato con precipitazioni a carattere convettivo, potrà favorire nevicate intense sulle Alpi centro occidentali, con accumuli rilevanti oltre i 700 1200 metri.

 

Siamo di fronte a un’ulteriore fase nevosa di un inverno particolarmente generoso alle alte quote. Dopo annate molto deludenti, il Piemonte sta finalmente vivendo una stagione estremamente favorevole dal punto di vista dell’innevamento.

 

Italia divisa in due

Sul fronte delle temperature, la penisola mostrerà una netta differenza tra Nord e Centro Sud. Nelle regioni centro meridionali, nonostante il maltempo, i valori termici si manterranno spesso elevati. Tra martedì 3 e mercoledì 4 si potranno toccare punte di 17 20 gradi, regalando un contesto dal sapore quasi primaverile grazie ai venti meridionali molto miti.

 

Situazione opposta al Nord, dove dominerà un clima più freddo e umido, con temperature basse e una persistente sensazione di grigiore. Un cambiamento più deciso potrebbe arrivare soltanto nella seconda decade di febbraio, ma servirà ancora tempo per avere conferme. Per questo vi consigliamo di seguire i nostri aggiornamenti meteo quotidiani.

 

Credits

L’articolo è stato elaborato attraverso l’analisi approfondita delle ultime elaborazioni dei principali modelli previsionali, successivamente rielaborate dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

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