Previsioni meteo: nuovo ciclone tra mercoledì e giovedì con maltempo diffuso e neve fino in collina

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 17-02-2026

Irruzione fredda in settimana con temperature in calo e neve su alcune regioni

 

È il momento di riprendere cappotti pesanti e accessori invernali. Una massa d’aria fredda è pronta a investire l’Italia. Si tratterà di una fase breve ma intensa, capace di riportare condizioni pienamente invernali su molte regioni. Gli effetti più evidenti sono attesi tra giovedì pomeriggio e sabato sera, con circa tre giorni caratterizzati da temperature rigide e clima tipico della stagione fredda.

 

Irruzione fredda tra 19 e 21 Febbraio

In arrivo una perturbazione di origine nord atlantica che presenterà caratteristiche differenti rispetto alle precedenti. Non sarà il consueto fronte umido proveniente da ovest, ma un vortice che una volta raggiunto il Mediterraneo e il Mar Tirreno richiamerà aria decisamente più fredda dalla Scandinavia.

Questo peggioramento evolverà rapidamente in una vera fase fredda. Non si parla di gelo estremo con nevicate diffuse in pianura, ma di un episodio invernale in linea con le medie stagionali. Le temperature subiranno un calo sensibile su gran parte del territorio per almeno tre giorni consecutivi.

 

Le prime regioni coinvolte

Il Nord sarà il primo a essere interessato dal peggioramento nel corso di giovedì 19 Febbraio. Le correnti fredde dal Nord Europa raggiungeranno Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia ed Emilia Romagna favorendo un progressivo abbassamento della quota neve. Entro la serata di giovedì i fiocchi potranno spingersi fino alle aree collinari, in particolare tra basso Piemonte ed Emilia occidentale.

Successivamente il sistema instabile si estenderà anche al Centro e al Sud tra la serata di giovedì e le prime ore di venerdì.

 

Temperature in forte diminuzione e neve a quote collinari

Dalla notte di venerdì l’aria fredda in arrivo dai Balcani si diffonderà su tutta la penisola, con effetti più marcati lungo il versante Adriatico, maggiormente esposto alle correnti nord orientali. I valori termici scenderanno sotto la media stagionale riportando condizioni da pieno inverno, soprattutto su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia.

Nelle città costiere adriatiche le temperature massime tra venerdì e sabato difficilmente supereranno 8 o 9 gradi. Durante le ore notturne, nelle zone interne e anche a quote basse, si potranno registrare valori prossimi o inferiori allo zero.

 

Le aree a rischio neve

La neve tornerà a interessare diverse zone dell’Appennino centro meridionale, specialmente tra il pomeriggio di venerdì e la mattinata di sabato.

Nel dettaglio:

Oltre alle precipitazioni si farà sentire un deciso vento di tramontana che accentuerà la percezione del freddo almeno fino alla serata di sabato.

 

Fonti autorevoli:

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