
Dopo le lunghe fasi di maltempo che hanno caratterizzato le settimane passate, la situazione meteorologica ha preso una piega completamente diversa grazie al ritorno dell’alta pressione. La parte finale di febbraio e questo avvio di marzo sono stati infatti dominati da condizioni stabili, con precipitazioni assenti e cieli spesso tranquilli, anche se non sempre completamente sereni.
Verso la fine della settimana si intravede però un piccolo cambiamento. L’anticiclone inizierà infatti a mostrare qualche segnale di indebolimento. Un vortice depressionario, in avvicinamento all’area delle Baleari, riuscirà a influenzare in parte anche il tempo sull’Italia, portando qualche pioggia ma solo su alcune zone del Paese.
Le regioni che risentiranno maggiormente di questa situazione saranno le due Isole Maggiori. Qui il tempo tenderà a peggiorare già da Venerdì 6 marzo e in diverse occasioni sarà necessario tornare ad aprire l’ombrello. Le precipitazioni però faticheranno a spingersi oltre il Tirreno perché la presenza dell’alta pressione continuerà a fare da barriera, limitando l’estensione del peggioramento.
Nel corso del weekend la depressione si sposterà nuovamente verso la Spagna, ma nel frattempo l’anticiclone sull’Italia risulterà meno compatto. Questa situazione potrà favorire una certa instabilità atmosferica, con la possibile comparsa dei primi temporali a sviluppo diurno, tipici dei periodi in cui il sole nelle ore centrali della giornata inizia a scaldare di più.
Domenica 8 possibilità dei classici acquazzoni pomeridiani
Entrando nel dettaglio delle previsioni, la giornata di Sabato 7 si presenterà piuttosto simile a quella precedente. Il tempo più incerto resterà confinato soprattutto sulle Isole Maggiori, mentre sul resto della Penisola continueranno a prevalere condizioni abbastanza stabili.
Su molte regioni si alterneranno momenti soleggiati e passaggi di nubi stratificate che potranno velare il cielo, ma senza conseguenze particolari sul piano delle precipitazioni.
Qualche novità in più potrebbe arrivare invece Domenica 8 marzo, giornata della Festa della Donna. Con l’anticiclone meno forte, infiltrazioni di aria più umida in quota potranno raggiungere la Penisola e favorire la formazione dei primi temporali di stampo primaverile.
Gli acquazzoni potranno svilupparsi soprattutto nelle zone vicine ai rilievi appenninici e nelle aree circostanti, distribuiti in modo irregolare. Si tratta di situazioni tipiche del periodo in cui iniziano a manifestarsi i primi contrasti atmosferici, ancora più evidenti se si considerano le temperature che negli ultimi giorni si sono mantenute spesso sopra la media.
I fenomeni non dovrebbero comunque risultare particolarmente intensi. L’instabilità sarà piuttosto limitata e non sono previsti eventi estremi o nubifragi. Anche nei primi giorni della prossima settimana il quadro meteo potrebbe rimanere simile, con l’Italia divisa tra la presenza dell’anticiclone e qualche infiltrazione più instabile.
Questo articolo è redatto dall’autore sulla base degli aggiornamenti più recenti dei principali modelli meteorologici, tra cui ECMWF (European Centre for Medium Range Weather Forecasts) e il Global Forecast System GFS, interpretati per elaborare l’evoluzione e le previsioni meteo.
