
Il Nord Italia sta facendo i conti con una fase di caldo eccezionale, favorita da un potente anticiclone che continua a dominare gran parte dell’Europa. Le temperature hanno ormai raggiunto valori molto elevati, con punte che superano facilmente i 35°C, ma qualcosa in atmosfera sta iniziando lentamente a cambiare. Proprio nelle prossime ore l’alta pressione mostrerà i primi segnali di cedimento a causa dell’arrivo di correnti più fresche in quota.
La giornata di Mercoledì 27 Maggio sarà probabilmente la più rovente di questa fase, soprattutto sulla Val Padana, dove i termometri potrebbero spingersi fino a 36°C o 37°C. Situazione estrema anche oltre i confini italiani. In Gran Bretagna, ad esempio, Londra ha raggiunto valori record per il mese di maggio, mentre la Francia continua a vivere giornate soffocanti sotto una cupola di aria molto calda.
I primi segnali di cedimento dell’alta pressione
L’anticiclone, dopo aver raggiunto la sua massima espansione, inizierà gradualmente a perdere forza. Le prime conseguenze saranno legate a un aumento dell’instabilità atmosferica, inizialmente confinata alle aree montuose.
Già nelle ultime ore si sono sviluppati alcuni temporali isolati lungo le Alpi, ma la situazione tenderà a diventare più movimentata proprio da Mercoledì. Da una parte continuerà il caldo intenso, dall’altra crescerà il rischio di fenomeni temporaleschi anche di forte intensità, soprattutto sull’arco alpino centro orientale.
Qualche breve temporale pomeridiano potrà formarsi anche tra l’Appennino meridionale e la Sicilia orientale, ma in queste zone i fenomeni saranno più rapidi e localizzati.
Aria fresca in quota e rischio grandinate
Il cambiamento sarà provocato dall’ingresso di infiltrazioni di aria più fresca provenienti dal nord Europa. Basteranno pochi spifferi freschi in alta quota per mettere in crisi il dominio dell’alta pressione, favorendo la nascita di celle temporalesche molto attive.
Il contrasto tra l’aria più fresca in arrivo e il caldo umido accumulato nei bassi strati creerà le condizioni ideali per lo sviluppo di forti moti convettivi. Proprio questo tipo di situazione può generare temporali improvvisi e violenti.
Nel pomeriggio di Mercoledì assisteremo quindi alla formazione di numerosi temporali, inizialmente sulle montagne e successivamente in estensione verso le pianure di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.
Le celle temporalesche potranno risultare particolarmente energiche a causa del grande calore accumulato nei giorni precedenti. Oltre ai forti rovesci non si escludono grandinate intense e improvvise raffiche di vento legate ai downburst.
Instabilità più diffusa tra Giovedì e Venerdì
La diminuzione della pressione sarà più evidente nel corso di Giovedì 28 Maggio. L’alta pressione non sparirà del tutto, ma perderà compattezza lasciando spazio a un’atmosfera decisamente più instabile.
I temporali si presenteranno in modo irregolare e localizzato, soprattutto durante le ore più calde della giornata. Le prime aree coinvolte saranno ancora una volta il Nord Italia, in particolare tra basso Veneto ed Emilia Romagna, ma con il passare delle ore i fenomeni interesseranno anche le Alpi occidentali, il basso Piemonte, la Liguria interna e alcune zone vicine del versante tirrenico.
Anche Venerdì 29 Maggio resterà una giornata movimentata dal punto di vista atmosferico. I fenomeni più intensi colpiranno soprattutto i rilievi alpini occidentali e le aree interne del Lazio, dove potranno verificarsi rovesci molto forti e locali nubifragi.
Nel pomeriggio qualche acquazzone raggiungerà anche le zone interne delle due Isole Maggiori. Nonostante i temporali, il sole continuerà comunque a essere presente su molte regioni e il caldo diminuirà solo leggermente.
Le temperature perderanno in media 4°C o 5°C, ma si resterà ancora ben oltre i valori tipici del periodo. In molte zone interne del Centro Nord si continueranno infatti a superare facilmente i 30°C.
Tendenza per il weekend e inizio Giugno
L’ultimo fine settimana di maggio dovrebbe riportare condizioni più stabili grazie a una nuova espansione dell’anticiclone. Il tempo si presenterà in prevalenza soleggiato con temperature di nuovo in lieve aumento.
Bisognerà però osservare con attenzione l’inizio di Giugno, perché tra Lunedì 1 e Martedì 2 Giugno potrebbero aprirsi nuove fasi instabili con temporali anche intensi.
Al momento non si intravede ancora un vero ricambio d’aria capace di eliminare definitivamente il caldo accumulato nelle ultime settimane. L’estate sembra voler accelerare i tempi e le proiezioni stagionali continuano a indicare una stagione molto calda.
Le attuali anomalie termiche confermano infatti un trend ormai sempre più frequente negli ultimi anni, con ondate di caldo precoci e persistenti. Questa fase di fine maggio, però, si sta distinguendo per valori davvero eccezionali e numerosi record di temperatura già battuti in diverse zone d’Europa.
Questo contenuto è stato elaborato sulla base degli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici internazionali come ECMWF e GFS, utilizzati per analizzare l’evoluzione atmosferica e le tendenze meteo dei prossimi giorni.
