Primavera nel caos: tornano temporali e maltempo da domenica peggiora al Nord

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 17-04-2026

Nel corso di domenica un fronte freddo in discesa dal Nord Europa raggiungerà il Nord Italia, accendendo l'instabilità

 

Chi si aspetta una primavera finalmente tranquilla, fatta di giornate stabili e temperature miti, dovrà ancora pazientare. La realtà, infatti, si sta rivelando molto più dinamica. I primi assaggi quasi estivi e un weekend che partirà con condizioni favorevoli rischiano di illudere, perché poco dopo arriverà un nuovo cambio di scenario che riporterà il meteo su binari decisamente più instabili.

Proprio quando sembrerà di essere entrati nella bella stagione, ecco che la situazione tornerà a complicarsi. Già all’inizio della prossima settimana l’Italia dovrà fare i conti con un peggioramento evidente, a conferma di quanto aprile sappia essere imprevedibile fino all’ultimo. I primi segnali si vedranno già da Domenica al Nord, dove infiltrazioni di aria più fresca favoriranno la formazione di temporali tra Alpi e pianure.

La causa di questo cambiamento va cercata molto più a nord, tra Islanda e Scandinavia. In queste zone si rafforzerà un’area di alta pressione che agirà come una barriera, deviando le correnti e permettendo a masse d’aria più fredde di scendere verso il continente europeo lungo il suo bordo orientale.

 

Correnti fresche verso l’Italia, ma con effetti diversi tra le regioni

Si tratta di aria proveniente dalle pianure della Russia e dall’Europa nord orientale, che si muoverà da est verso ovest e raggiungerà anche parte del nostro Paese. Questo comporterà un indebolimento della pressione sull’Italia, creando le condizioni ideali per una fase più instabile.

Quando queste correnti più fredde incontreranno l’aria più calda presente sul Mediterraneo, il contrasto darà origine a fenomeni anche intensi. Un primo assaggio si avrà già Domenica, soprattutto al Nord, con nubi in aumento su Alpi e pianure vicine e i primi rovesci o temporali. Sarà solo l’inizio di una fase più movimentata.

Da Lunedì 20 aprile il peggioramento entrerà nel vivo. Il Nord resterà esposto a piogge diffuse e temporali anche intensi, con la possibilità di grandinate locali. Nel frattempo, l’instabilità si estenderà rapidamente anche al Centro. Zone come Toscana interna, Umbria, Marche, fino a Lazio e Abruzzo, vedranno un aumento della nuvolosità e precipitazioni spesso a carattere temporalesco.

 

Un’Italia divisa tra maltempo e clima quasi estivo

L’inizio di settimana non sarà dei migliori per chi sperava in sole e temperature miti. La situazione più evidente sarà quella di un Paese diviso in due. Al Centro Nord si dovrà fare i conti con piogge e temperature in calo, mentre al Sud e sulle Isole Maggiori il tempo sarà completamente diverso.

Sicilia, Sardegna, Calabria, Puglia e Molise resteranno infatti sotto l’influenza di correnti più calde, con prevalenza di sole e temperature piacevoli, in alcuni casi quasi estive e con valori che potranno avvicinarsi o superare i 25 gradi.

Così, mentre a Milano o Bologna serviranno ombrelli e giacche, città come Bari, Palermo e Cagliari vivranno giornate ideali per stare all’aperto. Questa divisione non durerà a lungo, perché l’aria instabile proverà gradualmente a scendere verso sud, raggiungendo in parte anche le regioni meridionali, anche se senza un coinvolgimento completo.

 

Breve miglioramento, poi nuovi segnali di cambiamento

Nella seconda parte della settimana si intravede un tentativo di rimonta dell’alta pressione. Questo dovrebbe portare un miglioramento temporaneo, con meno piogge e temperature in lieve aumento grazie a un maggiore soleggiamento. Tuttavia, si tratterà con tutta probabilità di una fase breve.

Guardando più avanti, proprio in vista del 25 Aprile, si fa strada una nuova possibile perturbazione di origine nord atlantica. Se confermata, potrebbe riportare condizioni instabili soprattutto al Nord e al Centro, proprio durante il periodo festivo.

Prima dell’arrivo del peggioramento, non si esclude anche una fase più calda, legata a correnti provenienti dal Nord Africa. Questo richiamo potrebbe far salire temporaneamente le temperature, soprattutto al Sud, con valori anche elevati per il periodo.

 

Una fine di aprile ancora incerta e movimentata

Per il ponte del 25 Aprile è ancora presto per avere certezze. Le previsioni restano in evoluzione e non è possibile stabilire con precisione se prevarrà il maltempo o se ci saranno solo disturbi passeggeri. Non si esclude neppure una nuova divisione tra le diverse zone d’Italia.

Quello che appare chiaro è che la primavera continuerà a mostrarsi variabile e imprevedibile. Il continuo alternarsi di sole e pioggia, caldo e fresco, resta una caratteristica tipica di questo periodo.

Siamo quindi in una fase di transizione, con un meteo spesso incerto. Conviene tenere a portata di mano sia l’ombrello sia gli occhiali da sole, perché nei prossimi giorni non mancheranno sorprese e cambiamenti anche rapidi da una zona all’altra del Paese.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti dei modelli previsionali ECMWF e GFS per l’evoluzione meteo.

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