Weekend dal sapore quasi estivo, poi brusco calo delle temperature

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 18-04-2026

Meteo weekend. Avvio con l'anticiclone, ma domenica primi intoppi in arrivo

 

Questo aprile continua a sorprendere e nei prossimi giorni vivremo una parentesi dal sapore quasi estivo. Un campo di alta pressione torna infatti a distendersi sull’Italia, coinvolgendo anche parte dell’Europa centro occidentale. Le temperature salgono ben oltre le medie del periodo, soprattutto al Nord e nelle aree interne del Centro, dove si possono raggiungere facilmente i 25-26°C. Un clima decisamente piacevole, anche se fuori stagione.

 

Il sole domina e i cieli si presentano in gran parte sereni, creando condizioni ideali per stare all’aperto. È una di quelle situazioni che fanno quasi dimenticare di essere in primavera, una stagione che però sa cambiare volto rapidamente. Godersi questo anticipo d’estate viene naturale, ma è bene sapere che durerà poco. Il cambiamento è ormai imminente e si farà sentire in modo netto.

 

Il brusco cambio di rotta

Conviene approfittare di questo fine settimana perché già da lunedì lo scenario inizierà a mutare. Le ultime proiezioni indicano l’arrivo di una massa di aria fredda di origine russa in discesa verso il Mediterraneo. Il primo segnale si vedrà già durante domenica, quando al Nord potranno svilupparsi temporali che anticiperanno l’ingresso dell’aria più fresca.

 

Non sarà un semplice calo graduale delle temperature, ma un cambiamento rapido e deciso. L’aria fredda entrerà con più forza all’inizio della settimana portando un abbassamento termico marcato. In alcune zone si potranno perdere anche fino a 10 gradi rispetto ai valori attuali, riportandoci in modo brusco a condizioni più tipiche di aprile. Si tratta del classico contrasto primaverile tra masse d’aria diverse, ma questa volta sarà particolarmente intenso.

 

L’Italia si divide: freddo e maltempo al Centro Nord

Il peggioramento inizierà dalle aree alpine e dal Nord, dove tra domenica sera e lunedì arriveranno i primi rovesci e temporali. Successivamente il calo termico e l’instabilità coinvolgeranno gran parte del Centro Nord, con effetti più evidenti sul versante adriatico. Le giornate di martedì e mercoledì saranno probabilmente le più instabili.

 

Lungo le coste adriatiche soffieranno venti sostenuti di bora e tramontana che accentueranno la sensazione di freddo. Le temperature massime faticheranno a superare i 15-16°C, un valore che risulterà decisamente fresco rispetto al caldo dei giorni precedenti.

 

Oltre al calo termico sono attesi rovesci e temporali diffusi, in estensione dalle Marche verso Abruzzo, Molise e Puglia. Fenomeni più irregolari interesseranno anche le zone interne di Toscana, Umbria e Lazio. Non si esclude anche il ritorno della neve lungo l’Appennino, specie alle quote più alte.

 

Eccezione per le Isole Maggiori

In questo contesto più dinamico, le Isole Maggiori resteranno in parte ai margini. Qui l’aria fredda inciderà meno e le temperature continueranno a mantenersi su valori miti, spesso oltre i 20-22°C. Non farà caldo come nei giorni precedenti, ma il clima sarà comunque più gradevole rispetto al resto dell’Italia.

 

Situazione simile anche lungo le regioni tirreniche, dove il calo termico sarà più contenuto. Il Sud Italia peninsulare vivrà invece una fase intermedia, con temperature in diminuzione ma senza gli eccessi del Nord, soprattutto sul lato adriatico.

La situazione resta in evoluzione e sarà importante seguire i prossimi aggiornamenti per avere dettagli più precisi su questa irruzione fredda ormai imminente.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti dei modelli previsionali di ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e del Global Forecast System GFS per le previsioni meteo.

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