
L'estate entra nuovamente nella sua fase più calda. Nei prossimi giorni l'anticiclone subtropicale consoliderà la propria presenza sull'Italia, favorendo condizioni di tempo stabile e prevalentemente soleggiato. Il cielo si presenterà spesso sereno o poco nuvoloso e le temperature continueranno a salire, accompagnate anche da un graduale aumento dell'umidità. Il risultato sarà un clima decisamente caldo, con valori ben superiori alla media del periodo e una nuova ondata di calore destinata a interessare gran parte del Paese.
Le temperature più elevate sono attese soprattutto al Nord, in particolare sulla Pianura Padana, dove le massime potranno raggiungere localmente i 38 e 39°C. Anche la Sardegna sarà tra le aree più esposte, con punte che durante il fine settimana potranno avvicinarsi ai 40°C nelle zone interne.
L'afa renderà il caldo ancora più difficile da sopportare, specialmente nelle grandi città, dove l'umidità farà aumentare sensibilmente la temperatura percepita. Nonostante la presenza dell'alta pressione, il forte riscaldamento del suolo durante il giorno continuerà a favorire la formazione di instabilità pomeridiana, soprattutto lungo i rilievi. Si svilupperanno così i classici temporali di calore, fenomeni spesso rapidi ma talvolta anche intensi. In questo mese di luglio 2026 i temporali stanno interessando non solo le montagne, ma anche le aree interne della Penisola, della Sardegna e della Sicilia, con distribuzione irregolare e locali nubifragi o grandinate.
Caldo intenso tra mercoledì 8 e giovedì 9 luglio
Finora l'Italia non ha conosciuto una vera pausa dal caldo. Anche quando le temperature sono diminuite leggermente, i valori sono rimasti comunque superiori alla media climatica. A parte qualche temporale isolato che ha regalato un po' di sollievo per poche ore, da oltre venti giorni il Paese è alle prese con condizioni comprese tra caldo intenso e caldo estremo. Le situazioni più critiche continuano a riguardare il Nord e alcune aree del Centro.
Le proiezioni dei principali modelli meteorologici non mostrano, almeno nel breve termine, cambiamenti significativi. L'estate continuerà quindi a essere dominata dall'anticiclone, non solo sull'Italia ma anche su gran parte dell'Europa. Le correnti atlantiche restano deboli, mentre sull'Europa orientale continua ad affluire aria più fresca, mantenendo condizioni decisamente meno calde tra la Scandinavia e la Russia europea.
Per mercoledì 8 luglio è prevista una delle giornate più calde della settimana. Nelle ore centrali del pomeriggio la Valpadana potrà registrare temperature comprese tra 38 e 39°C, con la possibilità di raggiungere localmente anche i 40°C.
Il caldo sarà intenso anche sul resto dell'Italia. Le aree interne del Centro e di parte del Sud toccheranno valori compresi tra 35 e 36°C, mentre nell'interno della Sardegna i termometri potranno nuovamente avvicinarsi ai 40°C. Le coste godranno di temperature leggermente più contenute, anche se l'elevata umidità manterrà elevata la sensazione di afa. I mari sempre più caldi contribuiranno a rendere il clima ancora più pesante.
Giovedì 9 luglio l'arrivo di aria leggermente meno calda da est potrà determinare una lieve diminuzione delle temperature sulla Valpadana orientale e, in parte, anche su quella occidentale. Nonostante questo, le massime resteranno comprese tra 35 e 37°C. Ancora possibili punte di 38°C nelle zone interne della Sardegna e della Toscana, mentre sul restante Centro e al Sud si prevedono valori tra 33 e 36°C. Nell'entroterra della Sicilia si potranno raggiungere i 35°C. Lungo alcuni tratti costieri il caldo sarà leggermente meno intenso, ma l'umidità continuerà a essere elevata.
Temporali di calore su Alpi e Appennini
Tra martedì e mercoledì l'aumento delle temperature sarà accompagnato da una crescente instabilità pomeridiana. I temporali saranno più frequenti sulle Alpi, sulle Prealpi e lungo la dorsale appenninica, con la possibilità di qualche sconfinamento verso le pianure vicine, soprattutto al Nord nelle ore serali.
Si tratterà dei classici temporali di calore, alimentati dall'energia accumulata nei bassi strati dell'atmosfera. Pur avendo generalmente una durata limitata, potranno risultare localmente intensi, con rovesci, frequente attività elettrica, forti raffiche di vento e, in alcuni casi, anche grandinate.
Il quadro meteorologico continuerà quindi a essere caratterizzato dal contrasto tra il caldo persistente e la formazione improvvisa di fenomeni temporaleschi. Una situazione dinamica che dimostra come anche sotto l'influenza dell'anticiclone possano svilupparsi episodi di instabilità.
Fine settimana tra caldo intenso e temporali al Nord
Nel corso del fine settimana l'alta pressione potrebbe mostrare un lieve cedimento sulle regioni settentrionali. Questo favorirà un aumento della probabilità di rovesci e temporali anche sulle pianure del Nord, con fenomeni che localmente potranno risultare intensi, accompagnati da forti raffiche di vento, isolate grandinate e temporanei cali delle temperature. Non si tratterà però della fine dell'ondata di caldo.
Il Nord Italia vivrà condizioni più variabili rispetto ai giorni precedenti, mentre al Centro e al Sud l'anticiclone continuerà a garantire tempo stabile, tanto sole e temperature ben oltre la norma. Al momento non si intravedono cambiamenti significativi e il caldo è destinato a proseguire ancora per diversi giorni.
