
La settimana si apre con una nuova e intensa ondata di caldo destinata a interessare soprattutto il Centro e il Sud Italia. Dopo un periodo in cui le temperature più elevate hanno coinvolto altre aree del Paese, sarà proprio il Meridione a fare i conti con valori molto elevati. Il Nord, invece, resterà ai margini del cuore dell'anticiclone e sarà più esposto allo sviluppo di temporali pomeridiani, favoriti dall'arrivo di deboli infiltrazioni di aria più fresca in quota. Il contrasto tra il caldo intenso e queste correnti più fresche potrà favorire la formazione di temporali anche di forte intensità.
L'aumento delle temperature inizierà già nei primi giorni della settimana grazie al rafforzamento dell'anticiclone subtropicale sul Mediterraneo. La presenza di una depressione posizionata tra l'Atlantico e le coste della Penisola Iberica favorirà la risalita di masse d'aria molto calde provenienti dal Sahara, dando vita a una configurazione atmosferica destinata a persistere per diversi giorni. La Sardegna sarà la prima regione a sperimentare il caldo più intenso già tra lunedì 13 e martedì 14 luglio. Successivamente l'aria rovente si estenderà gradualmente verso il Centro e il Sud, interessando inizialmente le regioni tirreniche.
Le temperature aumenteranno praticamente ovunque già dall'inizio della settimana. Nelle zone interne della Sardegna si potranno raggiungere punte di 42 o 43 gradi. Sulle aree interne delle regioni tirreniche del Centro, ma anche in Puglia e Sicilia, si toccheranno facilmente i 38 gradi e localmente valori superiori. In Pianura Padana il caldo sarà meno estremo, ma accompagnato da un'elevata umidità che renderà l'afa particolarmente pesante. Tra metà settimana l'ondata di caldo potrebbe raggiungere il suo apice, con temperature fino a 40 gradi nelle vallate interne del Centro Sud e, localmente, anche sulla bassa Pianura Padana, soprattutto nei settori della pianura emiliana.
Dal caldo ai temporali, poi possibile calo delle temperature nel weekend
Le ultime elaborazioni confermano che questa fase di caldo intenso interesserà soprattutto il Centro e il Sud, mentre al Nord le temperature saranno leggermente più contenute ma accompagnate da un'afa molto marcata. L'accumulo di calore favorirà anche il fenomeno delle notti tropicali, con valori minimi che in molte città faranno fatica a scendere sotto i 25 gradi. L'unica pausa dal caldo potrà arrivare grazie ai temporali, che però interesseranno solo alcune zone. Già da lunedì 13 luglio sono previsti i primi temporali di calore sulle aree alpine durante le ore pomeridiane.
Martedì 14 luglio l'instabilità aumenterà per effetto del passaggio della parte finale di un impulso perturbato in transito sull'Europa centrale. I temporali saranno più diffusi sull'Arco Alpino centro orientale e, tra il pomeriggio e la sera, potranno raggiungere localmente anche le pianure dell'Alto Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Durante i fenomeni più intensi saranno possibili forti raffiche di vento e grandinate, con un graduale miglioramento nel corso della serata. Anche mercoledì 15 luglio l'atmosfera resterà instabile, con nuovi rovesci che potranno estendersi in modo irregolare anche ad alcune zone della Pianura Padana centro orientale, soprattutto a nord del Po.
Nella seconda parte della settimana i temporali continueranno a svilupparsi tra l'Arco Alpino e la Pianura Padana, dove non si escludono nuovi episodi di forte intensità. L'attenzione sarà rivolta all'evoluzione di una saccatura sull'Europa centrale, che potrebbe favorire l'ingresso di correnti più fresche. Se questa tendenza verrà confermata, il caldo potrebbe attenuarsi anche al Centro e al Sud nel corso del weekend del 18 e 19 luglio, riportando temperature più gradevoli.
Questo articolo è stato realizzato consultando gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli previsionali elaborati da ECMWF (European Centre for Medium Range Weather Forecasts) e dal modello GFS (Global Forecast System), tra i riferimenti più autorevoli per le previsioni meteo.
