Irruzione fredda nel weekend: maltempo con piogge, neve a quote collinari e venti tempestosi

Giulio Valenti

Giulio Valenti Categoria: Previsioni - Pubblicato il 09-01-2026

Fronte perturbato in rotta sull’Italia da Venerdì 9 con altro freddo al seguito e nevicate a quote collinari

METEO FINO AL 15 GENNAIO 2026, ANALISI E PREVISIONE

L’Italia continua a fare i conti con condizioni pienamente invernali a causa di un recente afflusso di aria artica continentale che ha determinato un quadro meteorologico segnato da freddo intenso e nevicate fino a quote molto basse e localmente in pianura. Dopo una temporanea attenuazione dei fenomeni, fatta eccezione per il Sud, non si intravede una vera fase di stabilità per l’imminente arrivo di un nuovo impulso perturbato associato a correnti polari di origine groenlandese.

L’addossamento del fronte alle Alpi è già responsabile di precipitazioni nevose concentrate soprattutto lungo i settori di confine centro occidentali, con fiocchi in grado di raggiungere anche i fondovalle. Il corpo principale della perturbazione, una volta superata la barriera alpina, raggiungerà l’Italia nella giornata di Venerdì 9 accompagnato da sostenute correnti occidentali. Gli effetti più evidenti interesseranno il Centro Sud e in parte l’estremo Nord Est, dove non si esclude la possibilità di locali nevicate fino in pianura.

Il vortice ciclonico principale si muoverà verso i Balcani, ma la formazione di un minimo secondario in rapido sviluppo anche sull’Italia favorirà venti intensi e una fase di maltempo più marcata sulle aree tirreniche, dove le precipitazioni risulteranno più persistenti nel corso del fine settimana. Da Sabato è atteso un nuovo calo delle temperature per l’ingresso di aria polare, con neve lungo l’Appennino fino a quote collinari.

L’instabilità tenderà a insistere su parte del Centro Sud, mentre nella giornata di Domenica 11 i fenomeni più rilevanti si concentreranno sull’estremo Sud, in un contesto ancora caratterizzato da forte ventilazione. Sul resto del territorio nazionale si assisterà a un progressivo miglioramento grazie alla rimonta da ovest di un promontorio anticiclonico, destinato a estendersi all’intera penisola all’inizio della prossima settimana.

 

NEL DETTAGLIO

Venerdì 9 gennaio: aumento della nuvolosità sulle aree tirreniche con piovaschi e rovesci sparsi, in estensione anche verso l’ovest della Sardegna. Neve lungo le Alpi di confine, con qualche fenomeno mattutino a carattere nevoso fino a bassa quota sulle pianure del Triveneto. Temperature in generale aumento.

 

Sabato 10 gennaio: condizioni di instabilità su parte del Centro Sud con precipitazioni più frequenti lungo i settori tirrenici. Nevicate in Appennino a quote più basse, localmente collinari. Venti forti e sensibile calo termico.

 

Domenica 11 gennaio: tempo stabile e soleggiato al Centro Nord, mentre persistono rovesci al Sud tra Puglia, bassa Calabria e Sicilia.

 

Ulteriori tendenze meteo: avvio di settimana ancora con qualche residua incertezza al Sud e sulle Alpi, ma successivamente una fase anticiclonica garantirà condizioni più stabili e un progressivo rialzo delle temperature.

 

Credit Le previsioni meteo sono basate sui dati dei centri di calcolo ECMWF European Centre for Medium Range Weather Forecasts e del GFS Global Forecast System, elaborati e verificati dal nostro team di esperti.

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