Avviso meteo: weekend caratterizzato da neve al Centro-Nord, con possibili fenomeni a quote basse

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 24-01-2026

Fine settimana con clima invernale: nevicate previste al Centro Nord, anche a quote contenute

Scenario meteorologico in cambiamento nel weekend

Le condizioni atmosferiche dei prossimi giorni mostrano segnali di marcata instabilità, in seguito al passaggio del Ciclone Harry che ha interessato diverse aree del Sud con precipitazioni intense e mare molto agitato. La fase perturbata non appare destinata a una rapida conclusione, con l’Italia ancora esposta all’ingresso di nuovi impulsi perturbati in arrivo nei prossimi giorni.

In questa nuova configurazione, piogge e nevicate tenderanno a coinvolgere in modo più diretto le regioni del Centro Nord. Si assiste quindi a un cambio di assetto rispetto al recente maltempo che ha colpito con maggiore insistenza l’estremo Sud e le Isole Maggiori. Un’evoluzione favorevole per le aree meridionali, che potranno beneficiare di una temporanea attenuazione dei fenomeni più intensi dopo le recenti criticità.

 

Aria fredda al Nord e flusso perturbato atlantico

La nuova fase instabile sarà accompagnata da un contesto pienamente invernale, soprattutto al Nord, dove masse d’aria fredda affluite nei giorni precedenti sono rimaste intrappolate nei bassi strati dell’atmosfera. Questo cuscino freddo si è consolidato in modo efficace proprio mentre correnti umide provenienti dall’Oceano Atlantico spingono una serie di sistemi perturbati verso la Penisola.

Un primo fronte ha già iniziato a interessare parte del territorio nazionale, legato all’estensione sul Mar Mediterraneo di una vasta area depressionaria con centro d’azione tra Francia e Gran Bretagna. In assenza di strutture anticicloniche in grado di opporsi, le perturbazioni riescono a raggiungere l’Italia senza particolari ostacoli.

 

Possibile neve fino in pianura e nuove perturbazioni

Le temperature contenute e la persistenza dell’aria fredda all’interno della Pianura Padana creeranno condizioni favorevoli a nevicate a quote molto basse. Tra Piemonte, settore occidentale dell’Emilia Romagna e alcune zone della Lombardia, i fiocchi potrebbero spingersi fino alle aree pianeggianti, anche se gli accumuli al suolo dovrebbero restare generalmente modesti.

L’evoluzione si manterrà piuttosto dinamica. Tra Sabato 24 e Domenica 25 gennaio è previsto l’arrivo di una seconda perturbazione, potenzialmente più intensa della precedente. Nel frattempo il primo sistema tenderà ad allontanarsi, lasciando ancora qualche precipitazione nelle prime ore del fine settimana sul Nord Est e lungo le coste del Basso Tirreno.

 

Domenica instabile con neve in Appennino

L’ingresso di aria leggermente più fredda accentuerà i contrasti termici, favorendo un peggioramento delle condizioni meteo. Le aree maggiormente coinvolte saranno il Levante Ligure e gran parte della fascia tirrenica, dove rovesci e temporali anche intensi potranno insistere per gran parte della giornata di domenica a causa di una circolazione atmosferica molto instabile.

Per quanto riguarda la neve, al Nord le quote rimarranno basse, con fenomeni più probabili sull’estremo Nord Ovest e in particolare sul Basso Piemonte. Nevicate previste anche lungo la dorsale dell’Appennino, generalmente a partire dagli 800 o 1000 metri, mentre al Sud la neve interesserà solo le quote più elevate. Questa serie di perturbazioni potrebbe continuare a influenzare il tempo anche nei primi giorni della prossima settimana.

 

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