Meteo: svolta in arrivo, prime piogge lunedì e forte peggioramento venerdì

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 28-02-2026

Le perturbazioni proveranno a raggiungere l’Italia, ma l’alta pressione continuerà a difendere gran parte del Paese

 

L’anticiclone resta ben saldo sulla Penisola Italiana e su gran parte del Mar Mediterraneo, confermandosi il vero protagonista della scena meteo anche per la prossima settimana. La sua presenza garantirà condizioni in prevalenza stabili, anche se non mancheranno alcuni passaggi nuvolosi e un lieve cambiamento tra la fine del weekend e l’inizio della nuova settimana.

 

Nuvole e qualche pioggia tra domenica e lunedì

Tra domenica 1 e lunedì 2 marzo è atteso un temporaneo aumento dell’instabilità, soprattutto al Nordovest. Sulla Val Padana e sulle Alpi Occidentali il cielo diventerà più grigio e non si escludono piogge sparse, localmente deboli ma sufficienti a interrompere la lunga fase asciutta. Qualche fenomeno potrà interessare anche parte dell’Italia Centrale. Sul Nordest e su molte zone centrali prevarrà invece una situazione variabile, con alternanza tra schiarite e annuvolamenti e la possibile presenza di foschie o nebbie nelle ore più fredde, specie in pianura e nelle vallate.

 

Più sole al Sud e sulle Isole Maggiori

Al Mezzogiorno e in Sicilia il tempo si manterrà nel complesso più luminoso, con spazi soleggiati ampi e duraturi. L’alta pressione continuerà a limitare i fenomeni significativi e lungo le coste dello Ionio e del Basso Tirreno il clima risulterà piacevole, con temperature miti nelle ore centrali della giornata.

 

Da martedì nuova fase stabile ma con nebbie

A partire da martedì la pressione tornerà ad aumentare con decisione su gran parte dell’Europa Meridionale. Questo non significa cieli sempre perfettamente sereni. La differenza tra aria più calda in quota e aria più fresca vicino al suolo favorirà la formazione di nubi basse e banchi di nebbia, soprattutto al Settentrione e nelle zone interne di Toscana e Umbria. Lungo il corso del Po le foschie potrebbero risultare persistenti, specie al mattino.

 

Clima mite e valori quasi primaverili

Le temperature si manterranno su valori superiori alla media del periodo in molte aree del Paese. In Puglia, Calabria e Sardegna si potranno raggiungere e localmente superare i 20°C, regalando un anticipo di primavera. Anche in montagna, tra Appennino e Alpi, l’aria sarà insolitamente dolce con lo zero termico che potrà spingersi oltre i 3000 metri, segno della massa d’aria mite presente sopra il Continente.

 

Possibile peggioramento da venerdì

Uno scenario diverso potrebbe prendere forma verso venerdì 6 marzo. Un’area di bassa pressione in sviluppo tra Algeria e Tunisia, nel cuore del Nord Africa, potrebbe muoversi verso la Sardegna e la Sicilia. Se la traiettoria verrà confermata, aumenterà il rischio di piogge anche lungo il Tirreno e sulla Liguria, con un peggioramento più evidente proprio a ridosso del prossimo fine settimana. I dettagli saranno più chiari nei prossimi aggiornamenti, ma fino a giovedì il tempo resterà in gran parte stabile e molto mite su quasi tutta Italia.

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