Temperature elevate, ma anche condizioni favorevoli a forti temporali e grandinate

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 24-06-2026

Anticiclone sempre più forte sul nord Europa, ecco i temporali in Italia.

 

Il sole e il caldo continuano a dominare la scena da Nord a Sud senza particolari ostacoli. Una situazione del tutto comprensibile considerando la presenza di un vasto e robusto campo di alta pressione che occupa gran parte dell'Europa. Nelle prossime ore, però, qualcosa inizierà a cambiare nella struttura di questo anticiclone e gli effetti si faranno sentire anche sull'Italia.

 

Cosa sta cambiando nell’alta pressione?

Il nucleo più caldo e potente dell'anticiclone tenderà a spostarsi verso l'Europa centro settentrionale, posizionandosi tra la Gran Bretagna, la Danimarca e l'area del Mar Baltico. Di conseguenza, sul Mediterraneo la pressione e i valori in quota subiranno una lieve diminuzione.

Tradotto in termini semplici, l'atmosfera diventerà leggermente più dinamica e meno stabile rispetto agli ultimi giorni.

Le principali conseguenze saranno:

  • atmosfera meno stabile;
  • maggiore probabilità di rovesci e temporali;
  • temperature ancora elevate;
  • instabilità più marcata durante le ore pomeridiane.

 

Più temporali ma senza una vera diminuzione del caldo

Questo nuovo assetto inizierà a mostrarsi già nel corso della settimana e potrebbe accompagnarci fino alla conclusione di giugno. Non sono previste perturbazioni organizzate né ingressi di aria fresca in grado di cambiare radicalmente il quadro meteorologico. Il caldo resterà infatti il protagonista assoluto su gran parte del Paese almeno fino alla fine del mese.

Allo stesso tempo, una maggiore vivacità atmosferica favorirà la formazione di rovesci e temporali su diverse regioni italiane.

Già nel corso di mercoledì 24 giugno sono attesi numerosi temporali al Nord, soprattutto tra Lombardia, Piemonte e Liguria, dove non si escludono grandinate, forti raffiche di vento e intensa attività elettrica.

 

Gli effetti più evidenti al Sud

Le conseguenze più significative di questo cambiamento si noteranno soprattutto nelle regioni meridionali. Qui l'anticiclone risulterà meno compatto e le infiltrazioni di aria più instabile favoriranno la formazione quotidiana di temporali nelle ore più calde della giornata fino alla fine della settimana.

Le temperature rimarranno comunque pienamente estive. Anzi, tra sabato e domenica il caldo potrebbe intensificarsi ulteriormente con valori che raggiungeranno facilmente i 35 o 37°C nelle zone interne di Puglia, Basilicata, Campania e Calabria.

 

Caldo e temporali insieme

Paradossalmente sarà proprio il caldo accumulato nei bassi strati a fornire energia ai temporali pomeridiani attesi sulle aree interne della Basilicata, della Calabria e della Sicilia. Si tratterà di fenomeni localmente intensi, accompagnati da grandine e possibili nubifragi, ma distribuiti in modo molto irregolare sul territorio.

Si tratta di una dinamica tipica dell'estate: alcune località possono essere interessate da acquazzoni molto intensi, con oltre 50 mm di pioggia in poco tempo, mentre zone situate a pochi chilometri di distanza potrebbero restare completamente all'asciutto, osservando soltanto qualche nube minacciosa o sentendo il rumore dei tuoni in lontananza.

È proprio questo lo scenario che potrebbe caratterizzare il Sud Italia nei prossimi giorni.

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