Ponte di Ognissanti turbolento: arrivano piogge intense, venti tempestosi e la prima neve sotto i 1000 metri

Davide Nerini

Davide Nerini Categoria: Previsioni - Pubblicato il 31-10-2026

Intensa perturbazione in arrivo nel weekend: un vortice mediterraneo porterà piogge abbondanti soprattutto al Sud.

 

La prima vera perturbazione di novembre si prepara a interessare buona parte dell'Italia, con effetti che potrebbero risultare importanti soprattutto sulle regioni meridionali. Ormai gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteorologici sembrano confermare questa tendenza. Si tratterà di una classica fase di maltempo tardo autunnale, con l'arrivo di aria fredda dai settori orientali dell'Europa e il contributo dell'energia presente sul Mediterraneo. La combinazione di questi elementi favorirà la formazione di un vortice depressionario carico di precipitazioni, destinato a riportare piogge anche abbondanti su diverse zone del Paese.

 

Inizio novembre all'insegna del maltempo

Lo scenario previsto ha subito un'evoluzione significativa proprio negli ultimi giorni. Inizialmente, infatti, sembrava profilarsi un'ondata di freddo prevalentemente asciutta, con qualche precipitazione relegata alle estreme regioni meridionali. Le prime proiezioni indicavano la formazione delle depressioni soprattutto sul Mediterraneo più meridionale, lasciando quindi l'Italia ai margini della fase perturbata.

Gli aggiornamenti più recenti dei principali modelli previsionali hanno però modificato questo quadro, delineando una situazione decisamente più favorevole alle precipitazioni. Il maltempo potrebbe così coinvolgere in maniera più estesa il nostro territorio, con quantitativi di pioggia localmente rilevanti.

Le correnti fredde in discesa dai Balcani contribuiranno alla formazione di una depressione ben strutturata sul Mar Tirreno. Una volta organizzato, il vortice tenderà a spostarsi gradualmente verso lo Ionio, mantenendo condizioni di instabilità per diverse ore e favorendo la risalita di fronti perturbati verso le regioni meridionali.

Si profila quindi una configurazione tipicamente autunnale, particolarmente piovosa per il Sud Italia e il medio basso Adriatico. Una situazione che potrebbe finalmente riportare precipitazioni significative su territori che, nelle scorse settimane, hanno dovuto fare i conti con una marcata carenza di pioggia.

Le precipitazioni più consistenti sono attese soprattutto tra Puglia, Basilicata, Campania meridionale e Calabria. Si tratta di piogge potenzialmente molto utili per le montagne, i corsi d'acqua e soprattutto per gli invasi, messi sotto pressione da un periodo autunnale finora caratterizzato da condizioni piuttosto siccitose.

 

Ognissanti, il maltempo entra nel vivo

La giornata di domenica 1° novembre, in occasione della festa di Ognissanti, vedrà un progressivo aumento dell'instabilità sulle regioni centro meridionali. Le precipitazioni interesseranno soprattutto il medio basso Adriatico, la Calabria e la Sicilia, con rovesci anche di moderata o forte intensità.

Tra tutte le regioni, sarà probabilmente la Calabria a ricevere le precipitazioni più abbondanti nel corso della giornata, con fenomeni localmente intensi. Sul resto del Centro Sud la situazione rimarrà più variabile, con piogge intermittenti alternate a temporanee pause asciutte. Al Nord, invece, il tempo si presenterà generalmente meno perturbato, pur con condizioni atmosferiche influenzate dal passaggio delle correnti più fredde.

 

Lunedì 2 novembre, il ciclone mediterraneo porta piogge abbondanti

La fase più intensa del peggioramento è attesa per lunedì 2 novembre, giornata dedicata alla Commemorazione dei defunti. Il vortice depressionario raggiungerà una maggiore organizzazione e sarà accompagnato da un'estesa fascia di precipitazioni, destinata ad attraversare gran parte del Sud da ovest verso est. Successivamente, la circolazione ciclonica favorirà il coinvolgimento anche delle aree del medio e basso Adriatico.

Si tratterà di una giornata potenzialmente molto piovosa, in particolare tra Puglia, Basilicata, Calabria settentrionale e Cilento. In queste zone le precipitazioni potrebbero risultare persistenti per diverse ore, con accumuli complessivi anche superiori a 70 o 80 millimetri su ampie porzioni di territorio.

Tra le aree da monitorare con maggiore attenzione troviamo il nord della Puglia, tra Barletta, Andria e Trani, il Barese, il Materano, il Potentino, il Cilento e il Cosentino. In queste zone non si possono escludere fenomeni particolarmente intensi, con possibili nubifragi localizzati, allagamenti e disagi alla circolazione. Sarà quindi importante seguire gli aggiornamenti previsionali e le eventuali allerte diramate dagli enti competenti.

Altre precipitazioni, anche a carattere temporalesco, sono previste sulla Sicilia, soprattutto tra il Palermitano e il Messinese. Rovesci potranno interessare anche la Sardegna orientale, il Molise, l'Abruzzo, le Marche e la Romagna, dove il passaggio delle correnti instabili potrà determinare condizioni atmosferiche a tratti perturbate.

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